«Dalla pulizia dei quartieri alla nascita di nuovi spazi verdi e culturali: istituzioni, scuole e cittadini uniti per la cura della città»
Venerdì 19 settembre le associazioni sono tornate in campo con nuove iniziative. Il progetto “Il Profumo dei Tigli” ha abbellito il parco della Pescaia, mentre l’Associazione Italiana Giovani per l’Unesco ha puntato a creare un nuovo parco a San Sisto. Anche la Regione ha dato il suo contributo con un intervento di ripulitura dei muri imbrattati al Broletto.
Le azioni dedicate al decoro e alla bellezza dei quartieri hanno caratterizzato il pomeriggio, in occasione della Settimana della Custodia. Istituzioni, associazioni e cittadini hanno condiviso iniziative che non solo hanno favorito la riqualificazione di angoli della città, ma hanno anche incoraggiato l’incontro, il dialogo e la costruzione di legami di comunità.
Un esempio è arrivato dal parco della Pescaia, dove i soci dell’associazione “Il Profumo dei Tigli” hanno rimesso a nuovo un’aiuola nei pressi del Monumento al Bersagliere. Si sono occupati della ripulitura e della messa a dimora di piante fiorite donate dal gruppo stesso. I passanti sono stati invitati a prendere alcune delle piantine autoprodotte per abbellire altri spazi della città, trasformando l’iniziativa in un piccolo gesto di cura diffusa. Un pomeriggio all’aria aperta che ha visto la partecipazione degli assessori David Grohmann, Francesco Zuccherini e Costanza Spera, insieme ai consiglieri Francesca Pasquino e Cesare Carini. La presidente Marcella Garagoli ha sottolineato come l’associazione abbia voluto dare un ulteriore segnale concreto di attenzione verso il quartiere.
Nello stesso giorno si è svolto anche l’evento promosso dal gruppo Umbria dell’Associazione Italiana Giovani per l’Unesco (Aigu) in collaborazione con l’iniziativa nazionale di Legambiente “Puliamo il Mondo”. L’attività, organizzata con il supporto del circolo Legambiente Perugia e Valli del Tevere, ha coinvolto cittadini e volontari nella pulizia di un’area verde in via Bellini a San Sisto, accanto al parco intitolato ad Alessandro Pedetti.
L’obiettivo era quello di diffondere il progetto di piantumazione partecipata promosso dall’associazione ReTree, che vuole coinvolgere i cittadini nella cura del verde urbano. Come ha spiegato la referente regionale Laura Serra, il gruppo Aigu ha voluto portare a Perugia un’esperienza già sperimentata altrove, con la prospettiva di piantare nuovi alberi in collaborazione con gli uffici comunali. È stata avviata anche una campagna di crowdfunding che consentirà a cittadini e associazioni di “adottare” alberi, poi messi a dimora e gestiti dal Comune. Grazie al sostegno della Sezione Soci Perugia 3 di Unicoop Etruria, l’area tra i palazzi di via Bellini sarà tra le prime a beneficiare di queste azioni di valorizzazione ambientale e sociale.
Alla giornata hanno preso parte diversi volontari, tra cui il consigliere comunale Riccardo Vescovi, a testimonianza dell’interesse delle istituzioni verso iniziative di cittadinanza attiva e sostenibilità. A chiusura dell’evento, la giovane arpista Gemma Gresele, socia Aigu e parte del duo Arpincanto, ha offerto un concerto che ha regalato un momento di bellezza e condivisione nello spazio verde appena riqualificato.
Alla Settimana della Custodia ha partecipato anche la Regione, che ha promosso la bonifica e la ritinteggiatura di alcuni muri imbrattati al Broletto, sede di uffici operativi. L’intervento ha riguardato superfici di pregio, come i rivestimenti in travertino e le pareti in mattoni, tipici dell’architettura di Aldo Rossi. La presidente Stefania Proietti ha ricordato l’importanza di piccoli gesti condivisi, che aiutano a prendersi cura dei luoghi identitari della città, ringraziando gli uffici e la sensibilità del vicepresidente Tommaso Bori.
La Settimana della Custodia è proseguita sabato mattina con numerosi interventi di pulizia e riqualificazione in diverse aree della città, da piazza Birago a Ponte Felcino, da Ponte Rio a Pianello fino a Cenerente.
Al parco Guelpa di Ponte Felcino, su iniziativa di Anima Perugia, si è svolta un’attività di cura e manutenzione del verde. A Ponte Rio, dalle prime ore del mattino, i volontari coordinati dalla Polisportiva Aree Verdi Ponte Rio-Montelaguardia hanno pulito l’area verde, compreso il percorso pedonale, il parco giochi e gli spogliatoi.
In piazza Birago, sotto il coordinamento di Legambiente, si è provveduto alla pulizia delle aree del quartiere. L’iniziativa, oltre a rientrare nella Settimana della Custodia, ha fatto parte dell’edizione 2025 di Puliamo il Mondo, dimostrando come le campagne nazionali possano integrarsi con azioni locali.
A Pianello il Circolo Arci ha organizzato una verniciatura collettiva della ringhiera del Boschiriolo, coinvolgendo numerosi cittadini e la presenza dell’assessore all’Ambiente David Grohmann. Il presidente del circolo Paolo Migliosi ha spiegato che l’obiettivo è valorizzare uno spazio molto frequentato da famiglie e anziani, mentre l’assessore Grohmann ha sottolineato l’importanza della generosità dei volontari nel prendersi cura degli spazi comuni.
A Cenerente, presso il plesso scolastico che ospita la scuola dell’infanzia e la primaria, bambini, genitori e insegnanti hanno partecipato alla riqualificazione del giardino. L’attività è stata organizzata dal Comitato Tezio Partecipa, dalle scuole, dalla parrocchia e da diverse associazioni, con il supporto di Gesenu e Legambiente. Presenti l’assessora all’Istruzione Francesca Tizi e il consigliere Cesare Carini, che hanno evidenziato il valore educativo dell’iniziativa, sottolineando come momenti di cura collettiva trasmettano ai bambini la cultura della cittadinanza attiva e del rispetto dell’ambiente.
Il pomeriggio di sabato ha visto altri interventi in diverse aree della città, confermando la vitalità della Settimana della Custodia.
A Pila è rinata l’area verde accanto alla chiesa grazie all’associazione “Pila si ritrova”, che ha ridipinto i tavoli, sistemato il campo da bocce e piantato un mandorlo, oltre a collocare cestini in legno per i rifiuti e una casetta dei libri. La trasformazione è stata accolta con entusiasmo dalla sindaca Vittoria Ferdinandi, presente con gli assessori e i consiglieri.
A Monteluce, l’“Angolo delle Farfalle” si è arricchito di nuove piante e fiori, grazie a un’iniziativa coordinata da Erminia Battista insieme agli ospiti della comunità terapeutica Le Fattorie. Lo spazio, divenuto “Giardino della Pace”, rappresenta un esempio di come un’area degradata possa trasformarsi in luogo di bellezza e inclusione.
A Sant’Egidio, la Fraternità francescana secolare di Farneto ha promosso la piantumazione di un olivo nell’area verde di via della Mongolfiera. L’iniziativa ha coinvolto bambini e giovani in un percorso di riflessione sul Cantico delle Creature, con letture, giochi e momenti spirituali, alla presenza di frati e del consigliere comunale Nicola Paciotti.
Infine, a Montegrillo, nell’ambito del progetto Montegrillo/Ponte d’Oddi & Friends, è stata inaugurata la Biblioteca Libera presso il Centro socio-culturale. Una casetta in legno, recuperata dai volontari, diventerà punto di book crossing. L’assessore David Grohmann e il consigliere Lorenzo Mazzanti hanno sottolineato come iniziative semplici possano rafforzare il senso di comunità, rendendo i quartieri più vivibili e accoglienti.
La Settimana della Custodia ha confermato ancora una volta il suo valore di grande laboratorio civico. Gli interventi, diffusi nei quartieri, hanno unito riqualificazione urbana, partecipazione attiva, educazione dei giovani e sensibilizzazione alla cura del bene comune. Le istituzioni, insieme a scuole, associazioni e cittadini, hanno dimostrato che la bellezza e la vivibilità degli spazi non dipendono solo da grandi opere, ma soprattutto da piccoli gesti condivisi.
La molteplicità delle iniziative, dal recupero del verde pubblico alla nascita di spazi culturali, dalla piantumazione di alberi alla pulizia delle aree scolastiche, racconta una città che vuole crescere più sostenibile, solidale e attenta all’ambiente. Un patrimonio collettivo che non si esaurisce nella settimana celebrativa, ma che si propone come metodo di lavoro per l’intero anno, nella convinzione che prendersi cura dei luoghi significhi rafforzare la comunità e costruire futuro.

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