Brt Perugia: lo stop in via Chiusi e la parola al Ministero

Mobilitazione dei residenti e attenzione al verde portano a una revisione del progetto del Metrobus

Brt Perugia: lo stop in via Chiusi e la parola al Ministero
via Chiusi Perugia

Brt Perugia: lo stop in via Chiusi e la parola al Ministero

Il progetto del Brt (Bus Rapid Transit) di Perugia, destinato a collegare Castel del Piano con via Sicilia, vicino alla stazione di Fontivegge, ha subito una modifica significativa. È stata infatti stralciata dal progetto esecutivo la parte relativa al tratto di via Chiusi, che va dalla nuova rotatoria su strada San Vetturino fino alla rotatoria Donato Fezzuoglio. La decisione è stata presa per ottenere un nulla osta dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, come riportato nella recente delibera della giunta comunale. A scrivere questo è il Messaggero dell’Umbria.

Questa modifica è il risultato della lunga mobilitazione di residenti e associazioni locali, preoccupati per l’impatto del progetto sul verde urbano. Assemblee e cartelli affissi lungo via Chiusi hanno sottolineato la necessità di proteggere le alberature esistenti. La delibera comunale evidenzia che l’obiettivo di questa revisione è valorizzare il patrimonio arboreo, andando oltre i meri obblighi di legge. Si mira a bilanciare le specie arboree abbattute con nuove piantumazioni, incrementando così i benefici ambientali derivanti dalla realizzazione del Metrobus.

La revisione del tracciato, pur preservando i parametri trasportistici necessari per il finanziamento ministeriale, dovrà essere approvata dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Solo dopo questa approvazione, il Comune potrà dare il via alla fase operativa dei cantieri. Intanto, i preparativi sono già iniziati con la bonifica di eventuali residui bellici lungo la linea, una fase tuttora in corso.

Il progetto del Metrobus di Perugia, finanziato con fondi del PNRR per un totale di 111 milioni di euro, prevede l’introduzione di 13 nuovi bus Man Lion’s City da 18 metri, snodati ed elettrici, con batterie ricaricabili alle fermate. Otto di questi mezzi saranno sempre operativi, mentre i rimanenti saranno pronti all’uso presso il nuovo deposito di Vestricciano. Con un design bianco su sfondo rosso, i bus raffigureranno i principali simboli di Perugia, con il grifo in primo piano.

Secondo le stime presentate durante un’assemblea pubblica a San Sisto, i mezzi del Metrobus potranno trasportare 750 passeggeri all’ora per direzione, con una previsione di 16.500 utenti giornalieri a pieno regime, inizialmente stimati tra i 10.000 e i 12.000. La zona servita è densamente popolata e ricca di servizi, con particolare attenzione al polo ospedaliero Santa Maria della Misericordia, dove sono previste due fermate.

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