Coronavirus: dg Oms, ‘priorità vaccini a operatori sanitari e anziani’

 
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Sanità Oms, coronavirus emergenza pubblica su scala internazionale

Coronavirus: dg Oms, ‘priorità vaccini a operatori sanitari e anziani’

‘Non abbandonare mascherine e distanziamento mentre si procede con vaccinazione’ “Poiché i Paesi prevedono di lanciare i vaccini contro Covid-19 nelle prossime settimane e mesi, li esortiamo a dare priorità alla vaccinazione di coloro che ne hanno più bisogno, sulla base del Values Framework & Population Prioritization Roadmap emesso dallo Strategic Advisory Experts Group on Immunization dell’Oms”.

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Lo ha detto il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra. “Vaccinare gli operatori sanitari ad alto rischio di infezione aiuterà a proteggere loro e il sistema sanitario – ha aggiunto – Anche le persone a più alto rischio di malattie gravi o morte a causa dell’età sono un gruppo ad alta priorità, perché proteggerle ridurrà le malattie gravi e la morte e alleggerirà i sistemi sanitari”.

“Con l’aumento dell’offerta” di vaccini “i gruppi successivi – precisa – dovrebbero includere coloro che hanno un rischio più elevato di malattia grave a causa delle loro condizioni di base, e gruppi emarginati”. Non solo: “Nelle fasi iniziali dell’avvio della vaccinazione, con solo una piccola percentuale della popolazione immunizzata nei Paesi, è fondamentale che i governi, le comunità e gli individui continuino a utilizzare le misure anti-Covid”, ovvero distanziamento, igiene delle mani e mascherine.

“Continuiamo a lavorare spiega – con le nostre reti globali per comprendere meglio la percentuale della popolazione mondiale che è stata esposta a questo virus e quanto dura l’immunità nelle persone che sono state infettate. Ma dagli studi di sieroprevalenza fatti emerge che la maggioranza della popolazione è ancora vulnerabile al virus. Finora più di 60 Paesi, inclusi più di 40 a basso e medio reddito, stanno conducendo uno o più studi di sieroprevalenza, utilizzando i protocolli dell’Oms. Stiamo fornendo supporto tecnico, finanziario e operativo e sviluppando la capacità di ricerca per questi studi”. (Lab/Labitalia)

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