Ivan Riccio guida i Carabinieri provincia Perugia, priorità sicurezza

Ivan Riccio guida i Carabinieri provincia Perugia, priorità sicurezza

Prevenzione e fasce deboli al centro del nuovo comando umbro

📌 FLASH NEWS – Il colonnello Ivan Riccio, nuovo comandante provinciale dei Carabinieri di Perugia, indica le priorità: prevenzione, tutela delle fasce deboli, contrasto alle truffe agli anziani e ai reati da Codice rosso. Attenzione anche a Fontivegge e ai 59 comuni della provincia


Prevenzione, tutela delle persone più vulnerabili e presenza capillare dei Carabinieri sul territorio. Sono le priorità indicate dal colonnello Ivan Riccio, nuovo comandante provinciale dell’Arma di Perugia, nei primi giorni del suo incarico. Arrivato da Bologna, Riccio ha già iniziato a incontrare istituzioni, militari e rappresentanti del territorio per conoscere da vicino la realtà che sarà chiamato a presidiare.

Prevenzione e tutela delle fasce deboli

«Sicuramente sarà un’attività improntata alla tutela della collettività», ha spiegato il comandante, indicando la massima disponibilità dei Carabinieri nei confronti dei cittadini come uno dei punti centrali della sua azione.

I servizi saranno orientati soprattutto alla prevenzione e al contrasto dei reati che maggiormente preoccupano la popolazione. Una particolare attenzione sarà riservata alle fasce più deboli, a partire dagli anziani esposti al fenomeno delle truffe.

Riccio ha richiamato anche i reati rientranti nel Codice rosso, sottolineando la necessità di proteggere le vittime attraverso un’attività che unisca prevenzione e intervento delle forze dell’ordine.

Collaborazione con istituzioni e magistratura

Per il nuovo comandante provinciale sarà fondamentale il lavoro di rete. L’attività dell’Arma sarà sviluppata in collaborazione con Prefettura, autorità giudiziaria di Perugia e Spoleto e altre forze di polizia.

«La sinergia istituzionale è fondamentale perché la collaborazione porta sicuramente a risultati migliori», ha sottolineato Riccio.

Il coordinamento dovrà consentire di intervenire sui problemi di sicurezza attraverso una conoscenza costante del territorio e uno scambio continuo di informazioni tra le diverse istituzioni coinvolte.

Fontivegge e controllo dell’intera provincia

Tra i temi affrontati anche la situazione delle zone di Perugia considerate più problematiche. Alla domanda specifica su Fontivegge, Riccio ha confermato che l’attenzione sarà rivolta alle aree che destano maggiore preoccupazione.

Il comandante ha però evidenziato che l’attività non può concentrarsi esclusivamente sul capoluogo. Il territorio di competenza è molto ampio e comprende 59 comuni, presidiati attraverso una struttura composta da 9 Compagnie e 63 Stazioni dei Carabinieri.

Proprio la rete delle Stazioni rappresenterà uno degli strumenti principali per mantenere un rapporto diretto con la popolazione.

«I Carabinieri, le Stazioni e i presidi dell’Arma sono a completa disposizione», è il messaggio che Riccio ha voluto rivolgere ai cittadini della provincia.

Carabinieri nelle scuole per parlare ai giovani

Particolare attenzione sarà dedicata anche ai ragazzi. Gli incontri organizzati dai Carabinieri negli istituti scolastici, ha spiegato il comandante, hanno una funzione soprattutto informativa e preventiva.

Riccio ha precisato che la presenza dell’Arma nelle scuole non deve essere interpretata come un’attività finalizzata al reclutamento. L’obiettivo è invece far conoscere ai giovani i rischi ai quali possono essere esposti e fornire loro strumenti utili per affrontarli.

Il comandante ha citato anche la propria esperienza personale di padre di un ragazzo di 16 anni per sottolineare l’importanza di intervenire proprio nell’età adolescenziale attraverso informazione e prevenzione.

I primi incontri sul territorio

Riccio è arrivato a Perugia nei giorni scorsi e ha già iniziato una serie di incontri per conoscere istituzioni, territorio e personale dell’Arma. Ha definito «eccezionali» i rapporti istituzionali trovati al suo arrivo, riconoscendo anche il lavoro svolto dal predecessore.

Nei primi giorni di comando, ha aggiunto, i militari gli hanno già dato testimonianza della loro professionalità e del loro valore nell’attività di contrasto ai reati.

Il colonnello Ivan Riccio, 46 anni e originario di Terracina, è laureato in Giurisprudenza e in Scienze della sicurezza interna ed esterna ed è in possesso di un master di secondo livello in Diritto e Politiche della Sicurezza.

Ha intrapreso la carriera militare nel 1996, frequentando la Scuola Militare Teulié di Milano, l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma. Nel corso della carriera ha ricoperto incarichi territoriali a Roma e Tropea e ha prestato servizio presso lo Stato Maggiore del Comando Generale dell’Arma.

Dal 2023 al 2025 ha comandato il Reparto Operativo del Comando provinciale di Bologna. Successivamente ha frequentato il XLI Corso di Alta Formazione presso la Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia di Roma.

Ora l’avvio del nuovo incarico a Perugia, con un primo obiettivo già definito: rafforzare prevenzione, presenza sul territorio e vicinanza dei Carabinieri ai cittadini.

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