Polizia e Carabinieri eseguono la sospensione per 30 giorni.
📌 FLASH NEWS – A Stroncone sospesa per 30 giorni l’attività di un noto pubblico esercizio. Il provvedimento del Questore di Terni, proposto dai Carabinieri, è stato eseguito da Polizia di Stato e Arma dopo controlli, segnalazioni e precedenti sospensioni.
Sospesa per trenta giorni l’attività del pubblico esercizio
Il Questore della Provincia di Terni ha disposto la sospensione per trenta giorni dell’attività di un noto pubblico esercizio situato nel territorio comunale di Stroncone. Il provvedimento amministrativo è stato adottato ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, su proposta del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri.
La misura rientra nell’ambito degli strumenti attribuiti all’Autorità provinciale di pubblica sicurezza per la tutela dell’ordine pubblico, della sicurezza dei cittadini, della moralità pubblica e del buon costume.
Destinatario del provvedimento è l’imprenditore che gestisce l’esercizio pubblico interessato dagli accertamenti. L’attività dovrà quindi rimanere sospesa per l’intero periodo stabilito dal Questore.
Provvedimento eseguito congiuntamente dalle forze di polizia
L’esecuzione della sospensione è stata affidata alla Squadra di Polizia Amministrativa della Questura di Terni, che ha operato insieme ai militari dell’Arma dei Carabinieri della Stazione di Stroncone.
Il provvedimento rappresenta l’esito di un’istruttoria amministrativa condotta dal personale della Polizia di Stato e degli accertamenti effettuati sul territorio dai Carabinieri. Le verifiche hanno riguardato nel tempo la situazione del pubblico esercizio e gli episodi che avevano determinato l’intervento delle forze dell’ordine.
Secondo quanto accertato durante l’attività istruttoria, il locale risultava frequentato da persone gravate da precedenti. Questo elemento è stato valutato insieme alle ulteriori circostanze emerse attraverso i ripetuti controlli effettuati dalle autorità.
Interventi per disturbo della quiete ed episodi di violenza
Nel corso del tempo le forze di polizia erano state chiamate a intervenire presso il pubblico esercizio anche in relazione a situazioni di disturbo della quiete pubblica. Agli atti risultano inoltre interventi collegati a episodi di violenza.
L’insieme degli elementi acquisiti attraverso i controlli dei Carabinieri e l’attività amministrativa della Questura ha quindi costituito il quadro sul quale è stato successivamente adottato il provvedimento di sospensione.
L’articolo 100 del TULPS consente al Questore di intervenire amministrativamente nei confronti di esercizi pubblici quando ricorrono le condizioni previste dalla normativa di pubblica sicurezza. Nel caso di Stroncone, la decisione è stata assunta con finalità preventive e di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, sulla base delle risultanze raccolte dagli organi competenti.
Il locale era già stato sospeso altre due volte
Un elemento rilevante emerso dall’istruttoria riguarda i precedenti provvedimenti adottati nei confronti dello stesso esercizio. Il locale, infatti, era già stato destinatario in passato di altre due sospensioni dell’attività, anch’esse disposte sulla base della normativa vigente in materia di pubblica sicurezza.
Quella eseguita a Stroncone costituisce pertanto la terza misura di sospensione che interessa il pubblico esercizio. In questa occasione il Questore della Provincia di Terni ha stabilito una durata di trenta giorni.
La nuova misura è maturata dopo la valutazione complessiva delle informazioni disponibili, comprendenti sia le risultanze dell’istruttoria amministrativa della Polizia di Stato sia quelle derivanti dai reiterati controlli effettuati sul territorio dai Carabinieri.
L’attività preventiva sul territorio di Stroncone
Il procedimento evidenzia il ruolo complementare svolto dalle diverse articolazioni delle forze dell’ordine. Da una parte, la Polizia di Stato ha curato l’istruttoria amministrativa necessaria alla valutazione del caso; dall’altra, i militari dell’Arma hanno fornito gli elementi raccolti attraverso la loro attività di controllo.
La proposta del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri è stata quindi sottoposta al Questore, che ha esercitato le prerogative previste dalla legislazione di pubblica sicurezza disponendo la sospensione.
L’esecuzione congiunta da parte della Squadra di Polizia Amministrativa della Questura di Terni e della Stazione Carabinieri di Stroncone ha reso operativo il provvedimento nei confronti del gestore.
Trenta giorni di stop disposti dal Questore di Terni
Per il pubblico esercizio interessato scatta dunque uno stop dell’attività della durata di trenta giorni. La misura ha natura amministrativa e si inserisce nel quadro delle azioni preventive attraverso le quali l’Autorità provinciale di pubblica sicurezza può intervenire quando dagli accertamenti emergono situazioni considerate rilevanti sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Nel caso esaminato, oltre alla frequentazione del locale da parte di persone con precedenti, sono stati presi in considerazione gli interventi delle forze di polizia per disturbo della quiete pubblica e per episodi di violenza, insieme alla circostanza che l’esercizio fosse già stato raggiunto da due precedenti provvedimenti analoghi.
La sospensione per trenta giorni è quindi il risultato dell’attività amministrativa e dei controlli condotti nel tempo sul pubblico esercizio di Stroncone, culminati nel provvedimento adottato dal Questore della Provincia di Terni su proposta del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri.

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