Sorpreso alla cassa in via Annibale Vecchi durante la notte.
📌 FLASH NEWS – Perugia, 35enne sorpreso dalla Polizia di Stato dentro un negozio di via Annibale Vecchi mentre rovistava nel vano del registratore di cassa. L’uomo è stato arrestato in flagranza per tentato furto aggravato. dagli agenti PS.
Un uomo di 35 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Perugia dopo essere stato sorpreso durante la notte all’interno di un esercizio commerciale di via Annibale Vecchi. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Squadra Volanti, il 35enne si trovava nel negozio e stava rovistando nel vano del registratore di cassa quando sono intervenuti i poliziotti.
L’uomo, nato nel 1991, è stato arrestato in flagranza con l’accusa di tentato furto aggravato. L’intervento è scattato dopo una richiesta arrivata al Numero Unico di Emergenza e successivamente gestita dalla Sala Operativa della Questura di Perugia.
Al termine degli accertamenti e degli adempimenti previsti, il pubblico ministero di turno ha disposto il trasferimento dell’arrestato nelle celle di sicurezza della Questura, dove è rimasto in attesa dell’udienza di convalida.
La segnalazione arrivata durante la notte
L’episodio ha avuto origine nel corso della notte, quando alla Sala Operativa della Polizia di Stato di Perugia è stata segnalata la presenza di una persona nei pressi di un esercizio commerciale situato in via Annibale Vecchi.
Secondo le informazioni ricevute dagli operatori, un uomo sarebbe stato intento a forzare la porta d’ingresso del negozio. La segnalazione ha determinato l’immediato invio sul posto di un equipaggio della Squadra Volanti.
Gli agenti hanno quindi raggiunto l’attività commerciale indicata nella richiesta di intervento per verificare quanto stesse accadendo e accertare l’eventuale presenza di persone all’interno dei locali.
La porta trovata semiaperta dagli agenti
Una volta arrivati davanti all’esercizio commerciale, i poliziotti hanno notato la porta d’accesso semiaperta. Una circostanza che ha portato gli operatori a controllare immediatamente l’interno del negozio.
Durante la verifica gli agenti hanno individuato il 35enne ancora all’interno dell’attività. L’uomo, secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, sarebbe stato sorpreso mentre rovistava nel vano del registratore di cassa.
L’intervento della pattuglia ha quindi consentito di interrompere l’azione. I poliziotti hanno fatto uscire il 35enne dal locale e hanno proceduto con le successive attività necessarie alla sua identificazione.
Il trasferimento negli uffici della Questura
Dopo essere stato fermato all’interno dell’esercizio commerciale, l’uomo è stato accompagnato negli uffici della Questura di Perugia. Qui gli agenti hanno completato le procedure di identificazione e avviato gli approfondimenti attraverso le banche dati in uso alle forze di polizia.
Dagli accertamenti è emerso che il 35enne risultava gravato da numerosi precedenti di polizia. Le segnalazioni pregresse, secondo quanto comunicato dalla Questura, riguardano reati contro la persona e contro il patrimonio.
Le verifiche hanno inoltre permesso agli operatori di accertare che nei confronti dell’uomo risultava già in vigore la misura dell’obbligo di dimora nel Comune di Perugia.
Gli elementi raccolti durante l’intervento, insieme alle circostanze nelle quali il 35enne era stato trovato dagli agenti, sono stati quindi inseriti negli atti predisposti dalla Polizia di Stato.
Arrestato per tentato furto aggravato
Conclusi gli accertamenti, gli operatori della Squadra Volanti hanno proceduto all’arresto in flagranza del 35enne per tentato furto aggravato.
Il provvedimento è stato adottato sulla base di quanto riscontrato durante l’intervento nell’esercizio commerciale di via Annibale Vecchi. Gli agenti, infatti, avevano trovato l’uomo ancora all’interno del negozio e vicino al registratore di cassa.
L’operazione è stata dunque completata negli uffici della Questura con la redazione degli atti previsti. Del caso è stata informata l’autorità giudiziaria per le successive determinazioni.
Nelle celle di sicurezza in attesa della convalida
Il pubblico ministero di turno, ricevute le informazioni relative all’intervento e all’arresto, ha disposto che il 35enne venisse trattenuto nelle celle di sicurezza della Questura di Perugia.
L’uomo è stato quindi condotto nelle strutture della Questura in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto, durante la quale saranno valutati gli elementi raccolti dalla Polizia di Stato nel corso dell’intervento.
L’episodio si è concluso senza che nel comunicato della Questura vengano indicate ulteriori circostanze relative all’esercizio commerciale o all’eventuale materiale interessato dal tentativo di furto.
Resta centrale, nella ricostruzione fornita dalla Polizia, la rapidità dell’intervento avviato dopo la segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza, che ha consentito agli agenti di raggiungere il negozio mentre l’uomo si trovava ancora al suo interno.
La presunzione di innocenza
Il procedimento giudiziario dovrà ora seguire il proprio corso a partire dall’udienza di convalida dell’arresto. L’accusa contestata al 35enne è quella di tentato furto aggravato, sulla base degli elementi raccolti dalla Squadra Volanti durante l’intervento notturno in via Annibale Vecchi.
Come previsto dall’ordinamento, la responsabilità penale dell’indagato dovrà essere eventualmente accertata nelle sedi competenti. L’uomo deve pertanto essere considerato innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

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