Energia Confindustria Caparvi confermata presidente Bruschi vice

Energia Confindustria Caparvi confermata presidente Bruschi vice
Capavi da sinistra

Caparvi confermata presidente, Bruschi resta vicepresidente.

Bruschi confermata vicepresidente, mandato per il 2026-2028.

⚡ Laura Caparvi confermata presidente della Sezione Industria dell’Energia di Confindustria Umbria per il biennio 2026-2028. Fabiana Bruschi resta vicepresidente. Focus su rinnovabili, regole Ue e transizione energetica.


Laura Caparvi, di Eco Trade, è stata confermata alla presidenza della Sezione Industria dell’Energia di Confindustria Umbria per il biennio 2026-2028. La decisione è arrivata durante l’Assemblea della Sezione, riunita nella sede dell’associazione a Perugia per il rinnovo degli organi direttivi.

Accanto alla presidente continuerà a operare Fabiana Bruschi, di Enel, confermata nel ruolo di vicepresidente. L’Assemblea ha inoltre proceduto alla composizione del nuovo Consiglio Direttivo, chiamato ad affiancare la presidenza nell’attività dei prossimi due anni.

La conferma dei vertici assicura continuità al lavoro sviluppato nel precedente mandato, caratterizzato in particolare dal confronto sulle politiche energetiche regionali e sulle condizioni necessarie per accompagnare il sistema produttivo umbro verso gli obiettivi della transizione energetica.

Il confronto sulle aree destinate alle fonti rinnovabili

Uno dei principali temi affrontati dalla Sezione Industria dell’Energia nel biennio appena concluso ha riguardato la disciplina regionale delle aree idonee alla realizzazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili. Una questione considerata strategica sia per le aziende direttamente impegnate nel comparto energetico sia per il più ampio tessuto produttivo dell’Umbria.

Nel corso delle diverse fasi del confronto, la Sezione ha mantenuto un rapporto con la Regione Umbria, raccogliendo indicazioni, osservazioni ed esigenze provenienti dalle imprese associate. Il lavoro ha portato alla predisposizione di documenti, proposte e contributi tecnici destinati ad alimentare il dibattito sulla regolamentazione regionale.

L’attività è stata orientata alla ricerca di un equilibrio tra diversi obiettivi: tutela del territorio, competitività delle imprese e raggiungimento dei traguardi nazionali ed europei in materia di decarbonizzazione. Elementi che continueranno a rappresentare punti centrali anche nel mandato 2026-2028.

Caparvi: maggiore impegno sulla transizione energetica

Laura Caparvi ha ricordato il lavoro svolto nel precedente biennio per contribuire alla definizione della posizione di Confindustria Umbria sui principali dossier energetici. Un percorso sviluppato attraverso il dialogo con le istituzioni regionali e la rappresentazione delle esigenze espresse dal sistema delle imprese.

“Nel biennio appena concluso – ha dichiarato Laura Caparvi – abbiamo lavorato per contribuire alla definizione del posizionamento di Confindustria Umbria sui principali temi energetici, mantenendo un confronto costante con la Regione e portando all’attenzione delle istituzioni le esigenze e le proposte delle imprese”.

Per il nuovo mandato, secondo la presidente, il lavoro sarà ancora più impegnativo in considerazione degli obiettivi collegati alla transizione energetica. L’Umbria registra ancora un ritardo rispetto ai traguardi fissati per il 2030 e la Sezione punta a contribuire al riallineamento della regione rispetto ai target nazionali ed europei attraverso il confronto istituzionale e le competenze tecniche delle aziende.

Regole stabili e tempi autorizzativi prevedibili

Durante l’Assemblea è stata evidenziata anche la necessità, per le aziende del settore, di poter operare all’interno di un quadro normativo chiaro, stabile e prevedibile. La programmazione degli investimenti energetici richiede infatti condizioni definite e procedure autorizzative con tempi certi.

Tra gli aspetti posti al centro dell’attenzione figurano quindi la stabilità delle regole, la prevedibilità degli iter amministrativi e la creazione di condizioni capaci di favorire nuovi investimenti, riducendo il rischio di incertezze normative e contenziosi.

Il tema assume particolare rilievo nel percorso verso gli obiettivi energetici fissati per il 2030, rispetto ai quali la Sezione intende continuare a mettere a disposizione delle istituzioni le competenze e l’esperienza delle imprese associate.

Il dialogo con esperti e rappresentanti istituzionali

L’attività svolta nel precedente mandato non si è limitata alla disciplina sulle aree idonee. Nel corso del biennio, la Sezione Industria dell’Energia ha promosso anche momenti di confronto con esperti e rappresentanti delle istituzioni sui principali dossier riguardanti il comparto.

Gli incontri hanno permesso di approfondire le politiche energetiche, gli scenari economici e gli effetti dei costi dell’energia sul sistema produttivo, creando occasioni di dialogo tra imprese, tecnici e interlocutori istituzionali.

Il confronto resterà uno degli strumenti centrali anche per il prossimo biennio. Laura Caparvi ha sottolineato che la Sezione continuerà a fornire il proprio contributo attraverso competenza, responsabilità e attenzione al rapporto con le istituzioni, con l’obiettivo di accompagnare il processo di transizione energetica e le opportunità collegate al suo sviluppo sul territorio regionale.

“Continueremo a offrire il nostro contributo con responsabilità, competenza e senso delle istituzioni – ha concluso Laura Caparvi – nella convinzione che solo attraverso un confronto costruttivo tra imprese e istituzioni sia possibile accompagnare efficacemente la transizione energetica e cogliere le opportunità che essa può offrire al nostro territorio”.

La composizione del nuovo Consiglio Direttivo

Con il rinnovo degli organi per il biennio 2026-2028 è stata definita anche la composizione del Consiglio Direttivo della Sezione Industria dell’Energia di Confindustria Umbria.

Ne fanno parte Paolo Allegretti, di Comunità Energetiche; Milco Borio, di Ecosuntek; Andrea Catarinucci, di Umbra Acque; Antonio Ciccarelli, di Umbria Energy; Alberto Forini, di Forini; Alessandro Gentile, di Edison; Marco Paulucci, di ASM Terni; e Leonardo Pozzoli, di Free Luce&Gas.

Andrea Principe, di E2, è il rappresentante della Piccola Industria. Il nuovo assetto affiancherà Laura Caparvi e Fabiana Bruschi nel biennio 2026-2028, durante il quale il confronto sulle politiche energetiche, sulle fonti rinnovabili e sulle condizioni necessarie agli investimenti continuerà a essere al centro dell’attività della Sezione.

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