Sui passi della Marchesa Florenzi Waddington

Sui passi della Marchesa Florenzi Waddington
Foto da Wikipedia

Un cammino tra storia, natura e memoria

di RitaPaltracca

Per la Giornata internazionale della donna, domenica 8 marzo 2026, un connubio inedito tra attività motoria e approfondimento storico. L’iniziativa insieme all’associazione Camminareinumbria che organizza un “Teatro Trekking” dedicato alla figura di Marianna Bacinetti, nota come Marchesa Florenzi Waddington. Il percorso si snoderà attraverso i possedimenti che un tempo appartennero al Marchese Ettore Florenzi, territori oggi gestiti dall’Azienda Agricola Aiale un vero e proprio recupero della memoria collettiva legata a una delle menti più brillanti del diciannovesimo secolo italiano.

Il tracciato si sviluppa con un anello di otto chilometri che tocca punti nevralgici della vita della nobildonna. Con un dislivello positivo di 224 metri, l’escursione è classificata come turistico-escursionistica secondo i parametri CAI. I partecipanti si ritroveranno a Perugia alle ore 9:10 presso il parcheggio di Via Francesco Baracca, per poi spostarsi verso Colombella. Proprio in questa frazione a pochi km da Perugia, sorge la villa che fu centro per patrioti e intellettuali. Durante il cammino la narrazione teatrale a cura dell’attore Roberto Biselli e la guida ambientale escursionistica Alberto Mercantila riemergerà il ruolo di Marianna come custode della libertà, capace di offrire rifugio ai perseguitati politici durante i moti del 1831.

Sui passi della Marchesa Florenzi Waddington

Marianna Bacinetti non fu solo una figura dell’aristocrazia perugina, ma una studiosa capace di dialogare con i massimi sistemi del pensiero europeo. Nata a Ravenna nel 1802, si distinse per la traduzione della Monadologia di Leibniz e del Bruno di Schelling. La sua formazione scientifica, perfezionata presso l’ateneo di Perugia, le permise di navigare tra la fisica e la metafisica con una competenza rara per le donne della sua epoca. La vita della Marchesa fu segnata da relazioni che influenzarono la cultura del continente. Il legame profondo con il principe Luigi di Baviera, futuro Ludovico I, generò un epistolario di circa tremila missive, testimonianza di uno scambio intellettuale duraturo. Dopo la vedovanza, il secondo matrimonio con l’inglese Evelyn Waddington, futuro sindaco del capoluogo umbro, consolidò la sua posizione al centro della vita amministrativa e sociale. L’evento di domenica prossima mette in luce proprio questa doppia anima: la donna colta che studiava Kant e Spinoza e la cittadina attiva che sostenne con vigore il movimento nazionale per l’Unità d’Italia.

Per la partecipazione, prenotazione obbligatoria (3490088660 ALBERTO – 3206236109 BIANCAMARIA) –  Durata stimata è di circa quattro ore, includendo le pause dedicate alle performance e alle spiegazioni storiche. L’organizzazione raccomanda l’uso di calzature adeguate e suggerisce di munirsi di un telo per assistere comodamente alle stazioni narrative nel verde. Il costo di partecipazione è di 20 euro per gli adulti e 10 euro per i ragazzi sopra i dodici anni.

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