Debutto Bolsius e cambio modulo: Tedesco cerca il riscatto
di Gianluca Drusian
Ci vorrà un Perugia “ingrifato” per riuscire a portare a casa punti dalla trasferta di domenica, gara con inizio alle ore 14.30, di Ascoli Piceno.
Lo pensa anche il mister Giovanni Tedesco che, nonostante la cocente sconfitta casalinga contro il Gubbio, nella conferenza stampa della vigilia della gara ha cercato in tutti i modi di stimolare l’ambiente dopo averlo fatto anche con il gruppo dei giocatori a sua disposizione.
Gruppo che, in settimana, si è arricchito con un nuovo innesto proveniente dal mercato. E’ arrivato a Perugia, infatti, l’olandese Don Bolsius, centrocampista un po’ fantasista ed un po’ attaccante reduce da una lunga degenza per infortunio ma che, dalle prime dichiarazioni rese in biancorosso, sembrerebbe assetato di rivincita personale dopo quattro anni passati in Italia nei quali non sembra essere riuscito a trovare una strada importante che lo abbia fatto conoscere al grande pubblico e visto giocare in quelle grandi piazze calcistiche nelle quali probabilmente lo stesso giocatore avrebbe voluto militare (il Perugia lo ha prelevato dal Sorrento dopo essere passato per Fermo, Campobasso, Andria e Benevento).
Ma il mercato del Perugia intessuto da Riccardo Gaucci non sembra essere finito qui perché di arrivi, entro la fine di gennaio, sembrerebbero essercene altri come anche di partenze. Anche Torrasi si è aggiunto a coloro che hanno lasciato Perugia con la Juve Stabia, formazione militante in seri B che si è prodigata per accaparrarsi l’ex ormai centrocampista biancorosso mai apprezzato fino in fondo dalla piazza perugina ma altrettanto mai continuo nelle prestazioni e, quindi, mai saputosi fatto apprezzare per qualità e decisività nelle occasioni nelle quali è stato mandato in campo.
Sulla trasferta di Ascoli una tegola importante da dover sistemare sarà la assenza per squalifica di Montevago che metterà in condizioni il mister di dover decidere se impiegare da subito il nuovo arrivo olandese ed affiancarlo all’altro acquisto di gennaio Nepi o inserire qualcun altro. Per Bacchin, invece, una maglia da titolare non dovrebbe essere in discussione.
Novità, a quanto trapelato dagli allenamenti settimanali, sembra la eventualità che Tedesco possa modificare l’impianto tattico della squadra con delle modifiche che possano anche tenere testa alla forza ed alla organizzazione tecnica della squadra avversaria.
Il 3-5-2-, infatti, sembra essere la scelta sulla quale il mister avrebbe deciso di far scendere in campo la squadra con conseguentemente un trio di difesa che vedrà schierato Riccardi-Angella-Stramaccioni (altro nuovo arrivo in biancorosso) con Tozzuolo e Dell’Orco sugli esterni mentre a centrocampo Bartolomei-Tumbarello-Megelaitis se la dovranno vedere con il compatto centrocampo bianconero.
In avanti, come detto, Bacchin dovrà essere affiancato da un altro compagno che potrebbe essere uno tra i due nuovi arrivati o Manzari spostato quindi qualche metro più in avanti del solito. Manzari che, tuttavia, potrebbe essere spostato anche più a centrocampo qualora Tedesco non voglia rischiare da subito Angella e voglia sostituire Calapai con altri componenti la rosa a disposizione.
La scelta sugli esterni sarà quella dalla quale dipenderà molto della prestazione dei Grifoni in particolare perché ci sarà da difendere le scorribande del mancino Silipo, uno tra gli esterni più forti della categoria che con i suoi spunti sempre importanti e con palloni messi in area di rigore sempre appetibili dal resto degli attaccanti di casa, può mettere in condizione Rizzo Pinna o altri a seconda della scelta del mister Tomei (in tribuna squalificato e sostituito da Agostinone) di fare male in ogni momento della gara.
Squadra locale che, classifica alla mano, si trova ad occupare le posizioni di testa della graduatoria (terza dietro ad Arezzo e Ravenna), che arriva da una deludente sconfitta patita contro la Juve NG e nella quale giocano diversi giocatori importanti che davanti al proprio pubblico, molto presente, numeroso e molto attaccato ai propri colori deve sempre dare qualcosa in più.
Quanto alla tifoseria biancorossa, nonostante la vicinanza tra le due città, sarà seguita da un piccolo manipolo di affezionati a causa di ristrettezze imposte dalle autorità nella vendita dei biglietti che hanno provocato la decisione dei gruppi organizzati del tifo di non seguire la propria squadra del cuore.
Arbitro della gara: Davide Gandino di Alessandria

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