Grifoni ad Alessandria per agganciare i piemontesi in classifica
di Gianluca Drusian
La domenica di serie C si caratterizza per il Perugia per una sfida che i Grifoni giocano allo stadio “Moccagatta” di Alessandria contro la Juve Next Gen in uno scontro dal peso specifico enorme in chiave salvezza.
Per la 16° di campionato si affrontano due squadre entrambe impelagate nella zona bassa della classifica e separate da appena tre punti in favore della compagine piemontese.
Sarà quindi una partita che dovrebbe promettere intensità, tensione e pochi calcoli perché per entrambe i tre punti potrebbero diventare di importanza fondamentale per dare una svolta al proprio cammino in campionato.
La Juve NG occupa attualmente il 14° posto con 15 punti frutto di 4 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte con 16 goal fatti e 21 subiti (differenza reti -5) mentre il Perugia di Tedesco è 16° con 12 punti ottenuti grazie a sole 2 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte ( 13 le reti fatte e 20 subite ).
Un solo precedente in terra piemontese con una vittoria biancorossa siglata dalle reti di Vazquez e Kouan, stagione 2023-2024.
L’occasione per agganciare i rivali da parte di Angella e compagni si presenta quindi davvero ghiotta anche se la Juve NG è reduce da un pareggio in quel di Gubbio che ha riportato un po’ di fiducia in uno spogliatoio in precedenza minato da risultati altalenanti.
Dare continuità nei risultati rappresenta l’obiettivo principale degli uomini biancorossi ma si è visto come i tre punti possano ingigantire e moltiplicare quelle forze e quella consapevolezza che nelle prime giornate era mancata a tutti.
Alla vigilia della trasferta hanno parlato della gara sia il tecnico Tedesco che Riccardo Gaucci i quali hanno sottolineato entrambi la delicatezza della stessa manifestando tuttavia anche la consapevolezza, basata anche sugli ultimi risultati conquistati, di poter arrivare al risultato pieno perché il Perugia avrebbe tutti i mezzi per raggiungerlo.
Contro la gioventù e la inesperienza della squadra B della Juventus creata sulla carta apposta per dare spazio alla forza più giovane a propria disposizione, la piena maturità dei biancorossi potrebbe fare la differenza in campo.
Non saranno della partita Kanoutè indisponibile, Nwanege e Joselito lasciato quest’ultimo a riposo per motivi disciplinari così ha spiegato lo stesso mister.
Il resto del gruppo, 22 i convocati, saranno tutti a disposizione, anche gli acciaccati Giunti e Tumbarello con Matos favorito su Bacchin per il rientro in campo sin dall’inizio così stando a quanto percepito a seguito degli allenamenti settimanali con Manzari indiscusso schierato al suo solito posto di regista alle spalle dei due attaccanti.
Formula, quella del 4-3-2-1 che ha portato decisamente i suoi frutti quanto a risultati ma che non ha ancora fatto emergere le vere potenzialità offensive di una squadra ancora alle prese con la crisi del goal nonostante Montevago, ultimamente, abbia dato in più di una occasione la sensazione di essere tornato giocatore voglioso ed affamato di goal che, tuttavia, tarda ad arrivare.
Riccardo Gaucci, in una intervista rilasciata su un quotidiano nazionale ha poi manifestato ancora più caldamente la propria volontà nel voler contribuire al massimo nel raggiungimento del primo obiettivo successivo al suo rientro all’interno delle mura della società biancorossa che fu del proprio padre Luciano e cioè quello di arrivare alla salvezza con il Perugia non dischiudendo alcuna porta a qualche altro sogno più grande per il futuro.
Arbitro della gara: Gabriele Sacchi di Macerata

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