Perugia espugna Guidonia e torna a vincere in trasferta

Perugia espugna Guidonia e torna a vincere in trasferta
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Dopo quindici mesi il Grifo ritrova i tre punti lontano casa

di Gianluca Drusian

L’inizio dell’anno ed il girone di ritorno del Perugia comincia con una importante vittoria in trasferta, due ad uno a Guidonia Montecelio.

Non succedeva dal lontano 19 ottobre 2024 quando il Perugia di Formisano riusciva a vincere in quel di Ascoli, da lì in poi mai più tre punti lontano dal Curi.

Ce l’ha fatta, finalmente, il Perugia di mister Tedesco il quale, dopo una gara condotta positivamente e meritatamente con un doppio vantaggio fino ad una decina di minuti dal termine, nel finale rischiava di rimettere l’intero risultato in seria discussione.

Ma il Perugia, va detto, ha giocato una discreta partita, ha condotto la gara nel primo tempo creando situazioni pericolose in avanti e non subendo nulla in fase difensiva.

Cosa, quest’ultima, molto importante se si pensa che davanti c’era una squadra che risiedeva nelle posizioni alte della classifica e che, evidentemente, avrebbe voluto infliggere al Perugia un’altra poco onorevole battuta d’arresto.

Ma la formazione di Tedesco, con Tozzuolo al centro della difesa al posto di Angella e Dell’Orco-Calapai schierati sull’esterno e con il giovane Joselito a centrocampo al posto di Megelaitis alle spalle del trio d’attacco ormai consueto per il tecnico palermitano, è riuscita a scendere in campo con il dovuto atteggiamento riuscendo a creare piuttosto che attendere e a non lasciarsi subire dalla forza dell’avversario.

Tanto è vero che gli unici spunti di cronaca del primo tempo riguardano azioni create dai biancorossi seguiti anche in questa occasione da almeno 400 tifosi biancorossi desiderosi di vedere giocare il proprio Grifo e lasciare alle spalle le chiacchiere e le polemiche extracalcistiche della settimana passata.

Ci prova prima Montevago poi Bacchin nei primi minuti a diventare pericolosi per proseguire poi Joselito con un tiro al 16’ fuori di poco e Bartolomei fino al minuto 38 quando da un lancio lungo nella metà campo laziale, Bacchin è bravo a far pervenire un pallone d’oro a Montevago il quale, appena dentro l’area di rigore con un tiro di sinistro deviato da un difensore riesce a portare avanti il Perugia ed i suoi tifosi.

La rete arriva così nei minuti giusti per permettere alla squadra di poter rientrare negli spogliatoi e ripensare a quanto fatto e quanto ancora da fare.

Al 52’infatti il Perugia trova subito il raddoppio con Manzari che chiude in porta uno spunto di Montevago che, liberatosi (per il Guidonia fallosamente ma non per la moviola di bordo campo) di un difensore e dopo aver puntato la porta avversaria, riesce a scaricare la palla per l’accorrente trequartista biancorosso che, di destro, riesce ad infilare la rete avversaria.

Il doppio vantaggio poneva una seria ipoteca sul risultato finale anche perché il Guidonia, nell’immediato, non sembrava riuscire a scuotersi e continuava a non diventare in alcun modo pericoloso.

Era ancora il Perugia, quindi, nonostante il freno tirato da un risultato diventato un po troppo presto appagante, a cercare con maggiore determinazione la porta avversaria tranne che con l’avvicinarsi dei minuti finali e per conseguenza di alcuni cambi effettuati dagli allenatori.

In particolare, i cambi del Guidonia piano piano, soprattutto con un attaccante molto possente fisicamente (Zuppel), iniziavano a creare le prime minacce in area biancorossa fino al minuto 86 quando, su azione di calcio d’angolo, il giocatore numero 2 laziale, Esempio spingeva in rete una palla arrivatagli sui piedi con troppa fragilità difensiva.

Per il Perugia si rivedeva in campo anche il riconvocato Lisi e la squadra biancorossa, con un paio di contropiedi ficcanti, aveva anche la palla per chiudere la gara (soprattutto con Tumbarello) ma non riusciva a spegnere le resuscitate velleità della squadra allenata dall’ex Ciro Ginestra.

Al fischio finale, tuttavia, il risultato in favore dei Grifoni non subiva alcuno scossone ed i tre punti permettono alla squadra perugina di poter vedere ad una sola lunghezza la quota salvezza fuori dai play-out con la possibilità di poter anche osservare da più vicino anche più squadre rispetto a quanto diceva la classifica non più di un mese fa.

L’occasione poi di poter sfruttare due partite consecutive casalinghe che il calendario proporrà a partire dalla prossima settimana con Bra e Gubbio, potrebbe aiutare i Grifoni a convincersi di potercela fare ad uscire dal pantano anche prima dell’arrivo di possibili nuovi innesti provenienti dal mercato di gennaio.

PROMOSSI: MONTEVAGO (è tornato il bomber che gioca per la squadra, fa assist e segna. Ci voleva un palermitano come lui per fargli parlare la stessa lingua in campo)- BACCHIN (la sua presenza al fianco di Montevago sta diventando essenziale)- MANZARI (segna, corre e smista palloni, da continuare così)- Bartolomei (sempre un po’ lento ma fondamentale nel gioco di centrocampo)- Riccardi e Tozzuolo (i due centrali molto precisi e messi un po in difficoltà solo con l’entrata in campo di Zuppel)- Dell’Orco (a sinistra sembra stia tornando un giocatore vero, teniamocelo stretto)

BOCCIATI: nessuno anche se, nonostante gli elogi su di lui tessuti da mister Tedesco Joselito avrebbe potuto fare ed incidere di più soprattutto perché, dopo essere stato bacchettato e non convocato dal mister qualche settimana fa, mi sarei aspettato di vederlo “spaccare” la legna con i denti. Lo farà, di sicuro, la prossima volta.

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