Luce di Betlemme e rioni uniti per un evento molto partecipato
di RitaPaltracca
La prima domenica della seconda edizione di Natività e Mestieri Medievali si è aperta domenica 28 dicembre alle ore 16 registrando un’affluenza significativa all’interno del Chiostro della Cattedrale di San Lorenzo, nel cuore del centro storico di Perugia. Visitatori, curiosi e turisti hanno riempito gli spazi fin dal pomeriggio, attratti dalla rappresentazione immersiva che rievoca atmosfere medievali e momenti di vita comunitaria. Dal pieno della luce diurna fino ai toni più morbidi del crepuscolo, il chiostro ha offerto un percorso suggestivo, capace di restituire un clima di armonia, partecipazione, inclusione e speranza.
L’inaugurazione ufficiale è stata benedetta grazie all’ospitalità e la presenza di Mons. Simone Sorbaioli, vicario generale dell’Archidiocesi di Perugia–Città della Pieve, dai rappresentanti dei cinque rioni cittadini, dalla Compagnia del Grifoncello, dalla presidente di Perugia1416 Teresa Severini e dalla delegata di M.A.S.C.I. Umbria (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani). Proprio quest’ultima ha consegnato al Magnifico Rione di Porta Sant’Angelo la lampada con la Luce di Betlemme, simbolo di pace e fratellanza, che ha segnato l’avvio della manifestazione. Un momento collettivo intenso, accolto con emozione dai presenti e accompagnato da un forte senso di comunità.
Tra le scene più toccanti della giornata, la rappresentazione della Natività ha visto protagonista il piccolo Pietro, appena quattro mesi, che insieme ai suoi genitori ha interpretato il Bambin Gesù nella tradizionale scena familiare di Maria e Giuseppe. Un’immagine che ha colpito i visitatori per autenticità e delicatezza, diventando uno dei simboli più condivisi dell’evento.
L’arrivo della Luce di Betlemme ha ulteriormente rafforzato il carattere spirituale e comunitario. I cinque rioni (Porta Eburnea, Porta Sole, Porta Santa Susanna, Porta San Pietro e Porta Sant’Angelo), insieme alla Compagnia del Grifoncello, hanno animato lo spazio interno al chiostro con mestieri, arti, figuranti, ricostruzioni storiche, mercato medievale, danze della Compagnia di danza medievale de Peroscia, dando vita a un percorso che intreccia tradizione, memoria e partecipazione attiva. L’iniziativa si conferma un appuntamento capace di unire generazioni diverse e di valorizzare il tessuto del patrimonio culturale e storico cittadino dentro e fuori le mura.
Il clima di festa e condivisione ha accompagnato l’intero pomeriggio, offrendo ai visitatori un’esperienza unica e immersiva con la volontà e l’impegno di ritrovarsi in momenti di socialità autentica, soprattutto in un contesto storico che invita alla riflessione e alla ricerca di unità.
Il prossimo appuntamento è per domenica 4 gennaio 2026, dalle 16 alle 19, sempre nel Chiostro della Cattedrale di San Lorenzo.
Si aprirà con l’esibizione del Coro Polifonico di Fontignano, illuminato dalla Luce di Betlemme e proseguirà con l’arrivo dei Re Magi, che raggiungeranno il chiostro partendo dal presepe allestito dai cinque rioni alle Logge di Braccio in Piazza IV Novembre.
La lampada con la Luce di Betlemme verrà poi consegnata agli altri rioni cittadini e alla Compagnia del Grifoncello, come segno di pace e fratellanza.

L’evento gode del patrocinio del Comune di Perugia, della Diocesi di Perugia–Città della Pieve e del Consorzio Perugia in Centro, oltre che della preziosa collaborazione di Perugia1416 APS, per la valorizzazione della storia e delle tradizioni cittadine.
L’ingresso è libero.






La Luce della Pace da Betlemme è stata portata all’evento a cura di una rappresentanza del M.A.S.C.I. Umbria (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) e non a cura di AGESCI!!! Prego l’autrice dell’articolo di correggere. Grazie.