Sala dei Notari ospita il bilancio e le nuove prospettive
Domani, mercoledì 3 dicembre 2025, la Sala dei Notari di Palazzo dei Priori a Perugia accoglierà il Vitality Winter Day 2025, appuntamento annuale promosso dall’Università degli Studi di Perugia per tracciare il bilancio del progetto PNRR VITALITY – Ecosistema di Innovazione, Digitalizzazione e Sostenibilità per l’Economia Diffusa nell’Italia Centrale.
La giornata prenderà avvio alle 9:30 con i saluti istituzionali, seguiti dall’intervento del prof. Luca Gammaitoni, referente scientifico del progetto, che illustrerà l’evoluzione delle attività svolte e le prospettive future, con particolare attenzione al protocollo d’intesa siglato tra Ateneo e Regione Umbria per la nascita dei Poli d’Innovazione.
Alle 10:30 il Dr. Gianluca Gubbiotti, dirigente di ricerca del CNR, analizzerà il tema dei bandi a cascata e il loro impatto sul tessuto produttivo locale. A seguire, dalle 11:00, una tavola rotonda con ricercatori e imprese approfondirà il percorso di creazione dei Poli di Terni e Gualdo Tadino, con la partecipazione dell’assessore regionale Francesco De Rebotti.
La mattinata si chiuderà alle 12:45 con la presentazione del prof. Giovanni Carlotti sulle attività di comunicazione legate al progetto: dalla mostra itinerante “Materiality”, che ha coinvolto 44 scuole e oltre 2100 studenti, alle pubblicazioni scientifiche, fino ai seminari e agli eventi di divulgazione.
Il Vitality Winter Day segna la conclusione formale del progetto PNRR, ma apre contestualmente una nuova fase di ricerca e sviluppo sui materiali innovativi, con l’avvio operativo dei Poli d’Innovazione.
In tre anni e mezzo di attività, il progetto ha mobilitato 206 ricercatori dell’Università di Perugia e 60 affiliati, gestendo oltre 28 milioni di euro. I risultati comprendono 61 progetti di ricerca UNIPG, 27 progetti affiliati, 220 pubblicazioni scientifiche, 90 missioni internazionali, 24 posizioni da ricercatore RTDa, l’acquisto di strumentazioni avanzate per oltre 6 milioni di euro e 31 progetti finanziati tramite bandi a cascata, con il coinvolgimento di 39 tra aziende e organismi di ricerca.
Il bilancio evidenzia un impatto significativo sul territorio e pone le basi per un futuro orientato a innovazione, sostenibilità e digitalizzazione, consolidando il ruolo dell’Umbria come laboratorio di sperimentazione e crescita.

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