Manifestazione contro aziende e Museo del Cioccolato
A Perugia domani venerdì 21 novembre, alle ore 18, si terrà una manifestazione convocata da “Perugia solidale” con un concentramento a Piazza Partigiani e una successiva sfilata nel centro storico, che probabilmente attraverserà anche gli stand di Eurochocolate. L’iniziativa nasce da un forte dissenso verso la kermesse e il Museo del Cioccolato, entrambi voluti da Eugenio Guarducci e da anni consacrati eventi di richiamo per la città.
Il movimento di sinistra radicale contesta con fermezza la presenza di Eurochocolate definendola una “vetrina per multinazionali” accusate di sostenere “genocidio in Palestina”, sfruttamento nella filiera del cioccolato, e violazioni ambientali e sociali legate all’agricoltura industriale. La protesta si estende anche contro il Museo del Cioccolato, ritenuto uno strumento che maschera le problematiche legate all’origine e produzione del prodotto, negando spazio ad alternative etiche come il commercio equo e solidale e i produttori locali.
Il messaggio centrale di “Perugia solidale” punta a mettere in discussione la gestione del Comune, che governa la città con una coalizione di centrosinistra larga, spingendo la sindaca Ferdinandi e l’assessore Fofo a prendere una posizione ufficiale. Il fronte critico vuole che Perugia si liberI da quella che definisce una “vetrina per aziende sfruttatrici” e riaffermi un’identità autonoma, radicata nella difesa della biodiversità e dei diritti sociali. La mobilitazione è un segnale forte di opposizione interna a un sistema che fino a oggi l’amministrazione ha sostenuto senza apparente riserva.

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