Teatro del Pavone [FOTO GALLERY], avviato il percorso di ascolto attivo

Teatro del Pavone, avviato il percorso di ascolto attivo

Operatori culturali partecipano a definire nuove attività

Al Teatro del Pavone di Perugia è iniziata la fase di ascolto rivolta agli operatori culturali, prima tappa di un percorso promosso dal Comune per consolidare e migliorare la gestione del celebre spazio cittadino. Durante l’incontro del 28 ottobre, tredici dei circa quaranta partecipanti hanno preso la parola per condividere visioni e proposte sul futuro del “gioiello ritrovato”, contribuendo a delineare un modello di co-programmazione basato sul dialogo e sulla partecipazione. La fonte del comunicato del Comune evidenzia come l’obiettivo sia costruire una rete di realtà artistiche e culturali in grado di co-creare eventi e iniziative capaci di rendere il teatro un luogo vivo e aperto.

Il vicesindaco con delega alle politiche culturali, Marco Pierini, ha sottolineato l’importanza di una gestione diretta senza affidare il Pavone a soggetti privati o a direttori artistici unici: “Una rete si costruisce passo dopo passo. Il nostro percorso mira a far emergere le proposte degli operatori e a verificarne la sostenibilità, con l’idea di rendere il Pavone un punto di riferimento aperto quasi h24”. L’assessore Fabrizio Croce ha ribadito la scelta di una gestione partecipativa, in linea con progetti simili come le Case della partecipazione, puntando a far convivere arti performative, musica, danza, informazione e attività convegnistiche in un programma dinamico e innovativo.

Matteo Svolacchia, dello staff dell’Assessorato alla cultura, ha illustrato l’impostazione tecnica del percorso: accompagnare gli operatori nella definizione della programmazione e favorire la co-progettazione di eventi, con l’intento di far vivere il teatro dalla mattina alla sera. Gli interventi hanno coinvolto rappresentanti di compagnie teatrali, associazioni musicali, scuole di danza e esperti del settore. La chiusura dell’incontro ha visto Pierini raccogliere tre elementi chiave: il valore dell’incontro, la collaborazione interdisciplinare e l’accoglienza di progetti di ogni dimensione. La fonte del Comune conclude sottolineando come l’ambizione sia mantenere il Pavone sempre aperto, ricco di libri, spettacoli, iniziative e in futuro anche di momenti conviviali come il caffè, accettando la possibilità di inevitabili sfide lungo il percorso.

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