Perugia, veglia e assemblee: la pace marcia verso Assisi

Perugia, veglia e assemblee: la pace marcia verso Assisi

Fiaccole, studenti e delegazioni internazionali per la marcia 2025

Perugia si trasforma in crocevia di speranza e impegno civile alla vigilia della Marcia della Pace Perugia-Assisi. Nella serata di sabato, la Cattedrale di San Lorenzo ha ospitato una partecipata veglia interconfessionale, con il vescovo Ivan Maffeis e rappresentanti di diverse fedi uniti nel desiderio condiviso di porre fine ai conflitti. Fiaccole accese e volti giovani hanno animato piazza IV Novembre, in un simbolico abbraccio collettivo che ha preceduto il momento di preghiera.

di Tommaso Benedetti

Nel frattempo, il capoluogo umbro è stato teatro di un intenso programma di incontri e confronti. Alla Sala dei Notari si è conclusa l’Assemblea dell’Onu dei Popoli, che ha visto oltre 130 delegati da 35 nazioni del Sud globale dialogare con attivisti, studiosi e giornalisti italiani e internazionali. L’obiettivo condiviso: costruire percorsi concreti di pace, partendo dal basso.

Protagonisti della giornata anche gli studenti, con il Meeting nazionale delle scuole per la pace all’Auditorium San Francesco al Prato. Circa 800 alunni provenienti da ogni angolo d’Italia si sono ritrovati per promuovere l’inserimento dell’educazione ai diritti umani nei programmi scolastici. Domani saranno loro a guidare il corteo verso Assisi, portando con sé il messaggio di una generazione che chiede ascolto e cambiamento.

In mattinata, al Palazzo della Provincia, è stato presentato il programma definitivo della Marcia, che prenderà il via domenica. L’Umbria ha già accolto numerosi partecipanti, tra cui il sindaco di Betlemme, giunto nella notte dopo un lungo fermo all’aeroporto di Tel Aviv. La sua presenza aggiunge un valore simbolico alla manifestazione, che si conferma come uno dei più importanti appuntamenti europei dedicati alla cultura della pace.

Il “grande cantiere della pace”, come è stato definito il mosaico di iniziative avviate giovedì, ha coinvolto istituzioni, associazioni, scuole e cittadini in un percorso corale che culminerà con la camminata da Perugia ad Assisi. Un evento che, anche quest’anno, si propone di rilanciare il dialogo, la solidarietà e la responsabilità collettiva come strumenti per affrontare le crisi globali.

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