Parlamento europeo vota difesa comune e ruolo diplomatico

Parlamento europeo vota difesa comune e ruolo diplomatico

Marco Tarquinio sostiene svolta civile e militare dell’Europa

Il Parlamento Europeo ha approvato a larga maggioranza un testo che segna un cambio di prospettiva nella gestione della sicurezza continentale, privilegiando la diplomazia rispetto alle logiche esclusivamente militariste. Secondo quanto riportato dalla fonte del comunicato, l’eurodeputato S&D Marco Tarquinio ha sottolineato come la decisione arrivi a seguito dei frequenti sconfinamenti di jet e droni russi nei cieli europei, mettendo in luce la necessità di rafforzare insieme la cooperazione e la difesa comune dell’Unione.

Il voto rappresenta un tracciato nuovo per la politica europea, insistendo sulla costruzione di un sistema di sicurezza che sia contemporaneamente militare e civile, quindi capace di proteggere senza alimentare aggressioni. Tarquinio ha evidenziato che questa iniziativa va “oltre” il piano di riarmo degli Stati membri presentato a marzo 2025 dalla Commissione Von der Leyen, aprendo a una visione più strategica e lungimirante.

L’eurodeputato ha precisato che, nel contesto di questa svolta, ha confermato il proprio sostegno al rifiuto di attacchi con armi europee sul territorio russo e al contrasto della percezione dei migranti come minacce ibride, ribadendo così l’importanza di un approccio inclusivo e non violento.

La fonte del comunicato evidenzia come la decisione del Parlamento europeo non sia solo un segnale politico, ma anche un passo concreto verso una coesione europea più forte, capace di coniugare sicurezza, cooperazione e azione diplomatica, definendo un modello di strategia che guarda al futuro con responsabilità e pragmatismo. La strada è segnata, ma richiede consolidamento e vigilanza costante.

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