A Ponte San Giovanni un viaggio teatral-danzato nella cultura etrusca
Il collettivo Etruscan Project, fondato dall’astrofisica e danzatrice Alessia Verzini (alias Alice Spellboundfolly) insieme all’archeologo Stefano Marotta e il gruppo Etruscan Tribe, presenta “Etruria: di logica Divina ed Effemeridi”. Lo spettacolo, patrocinato da Pro Ponte e inserito nella XXIII edizione della manifestazione Velimna, si terrà il 27 settembre a Ponte San Giovanni (PG) presso la storica sede di Pro Ponte in via Tramontani, 5.
L’evento intende risvegliare il ricordo ancestrale del popolo etrusco, mettendo in luce l’equilibrio tra il pensiero magico e quello scientifico di questa civiltà, attraverso una narrazione immersiva e coinvolgente. Il pubblico sarà invitato a immedesimarsi nei gesti e nei sentimenti di un antico etrusco, supportato dalla suggestiva ambientazione del luogo che evoca la vita di circa 2.500 anni fa.
La serata si articola in tre fasi: un’introduzione divulgativa a cura di Marotta, che spiega il valore simbolico e architettonico degli spazi etruschi come microcosmi magici e cosmici; la performance “Etruria di fusion bellydance” diretta da Verzini, che combina coreografie ispirate alla cultura etrusca con musiche evocative mentre si alternano strumenti e costumi tradizionali; infine il monologo conclusivo di Verzini nei panni di una donna etrusca che invita gli spettatori a riflettere sull’esperienza, chiedendo se prevalga in loro un pensiero più “logico” o “magico”.
Il corpo di ballo include danzatrici locali e provenienti da tutta Italia, per favorire lo scambio culturale e celebrare le ricchezze del territorio umbro. Il tecnico “Light House” segue la direzione artistica e tecnica dello spettacolo, che vede il contributo di numerosi partner tra cui Velimna, il Comune di Perugia, SpelloUnofolly e Pro Ponte Etrusca APS.
Alessia Verzini, ideatrice e anima del progetto, sottolinea come «questo lavoro rappresenti un ponte tra passato e presente, tra razionalità e mito, invitando a riscoprire la complessità e la profondità della civiltà etrusca». L’iniziativa valorizza così la storia locale, promuovendo un contatto diretto tra persone e luoghi culturali, arricchendo il patrimonio identitario collettivo.
L’appuntamento è quindi fissato per sabato 27 settembre alle 21.00, una serata che si preannuncia intensa e memorabile, capace di stimolare emozioni e riflessioni profonde sulla natura umana e sul valore delle nostre radici culturali.

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