Terni, tensioni a Prisciano su pulizia e danni strutturali

Terni, tensioni a Prisciano su pulizia e danni strutturali

Il sindaco Bandecchi interrompe il dialogo con i residenti

A Terni cresce la tensione nel quartiere Prisciano, dove un sopralluogo congiunto tra rappresentanti del Comune, dell’acciaieria, di ASM e della Protezione Civile ha anticipato l’arrivo della spazzatrice annunciata dal sindaco Stefano Bandecchi come parte di un piano di pulizia più ampio. Come segnala il comunicato stampa del Comitato Prisciano Terni Est, la promessa iniziale del primo cittadino di intervenire su tetti e grondaie, pubblici e privati, per ridurre l’accumulo di polveri corrosive, non sarebbe stata mantenuta.

Secondo il Comitato, il Comune avrebbe ritrattato gli impegni, scaricando la responsabilità della manutenzione sui residenti. Il malcontento tra gli abitanti aumenta, con richieste di risarcimento all’AST per danni persistenti causati dalle vibrazioni, fonte di disagio quotidiano. Tapojarvi, incaricata del monitoraggio, conferma che i dati rilevati rispettano le normative vigenti, ma la percezione di rischio tra i cittadini resta alta.

La situazione si è aggravata dopo le dichiarazioni pubbliche del sindaco Bandecchi, che ha annunciato la volontà di sospendere qualsiasi confronto con il Comitato. Gli abitanti, delusi e stanchi, denunciano la mancanza di attenzione da parte delle istituzioni e chiedono interventi concreti e immediati, non solo annunci.

Il comunicato del Comitato Prisciano Terni Est mette in luce la frattura tra amministrazione e comunità: un quartiere che reclama ascolto, tutela e rispetto, mentre le tensioni continuano e la questione rimane aperta, con un confronto destinato a protrarsi.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*