Voto unanime del consiglio per azioni di prevenzione
Approvato con voto unanime dal Consiglio Comunale di Perugia l’ordine del giorno presentato dal consigliere Marko Hromis (Partito Democratico), con i colleghi Tanci e De Salvo, incentrato su misure concrete per contrastare il gioco d’azzardo patologico. Il documento promuove azioni di verifica, sensibilizzazione pubblica, adozione di strumenti per il controllo e la prevenzione delle dipendenze e l’adesione alla campagna nazionale “Mettiamoci in gioco”.
Il provvedimento, discusso e approvato dall’aula, interviene su una problematica che, in termini sociali ed economici, ha assunto dimensioni allarmanti. Le dipendenze da gioco d’azzardo rappresentano un fenomeno in espansione, con effetti dannosi tanto a livello individuale quanto collettivo. Il giro d’affari generato dal comparto, secondo il testo approvato, è paragonabile al fatturato di grandi multinazionali o al prodotto interno lordo di interi Paesi europei di media entità.
Particolare attenzione è stata posta alle fasce di popolazione più vulnerabili, come gli anziani e i giovani, spesso esposti con maggiore fragilità ai meccanismi compulsivi legati al gioco. L’atto sottolinea la necessità di una risposta istituzionale coordinata e incisiva, capace di arginare un fenomeno che mina la coesione sociale e accresce situazioni di disagio economico e psichico.
Con l’approvazione dell’ordine del giorno, l’amministrazione comunale viene impegnata ad agire lungo più direttrici: rafforzare i controlli, intensificare le attività di informazione e prevenzione, e consolidare la collaborazione con realtà scolastiche, sanitarie e del terzo settore. L’obiettivo è costruire un sistema di intervento strutturato e permanente, orientato alla tutela delle persone e alla promozione di una cultura della consapevolezza.
Il provvedimento riconosce l’importanza delle campagne nazionali e mira a integrarle con politiche locali efficaci. In questo senso, l’adesione a “Mettiamoci in gioco” rappresenta un passaggio significativo verso una rete più ampia di contrasto al fenomeno, che coinvolga cittadini, istituzioni e comunità educative.
Secondo i promotori, il voto unanime del Consiglio rappresenta un segnale politico importante, che dimostra unità d’intenti e volontà condivisa nel riconoscere la gravità del problema. L’ordine del giorno non si limita a una condanna simbolica del gioco d’azzardo patologico, ma propone indirizzi operativi precisi, sostenendo l’attività già avviata dall’attuale Giunta comunale e in particolare dall’assessorato competente, che avrebbe mostrato un deciso cambio di passo rispetto al passato.
L’impegno istituzionale si traduce anche nella volontà di effettuare un monitoraggio costante sugli effetti delle misure applicate, in modo da valutare l’efficacia delle strategie messe in campo e correggere eventuali criticità. L’attenzione si concentrerà soprattutto sui luoghi e sulle modalità di accesso al gioco, con un’azione mirata a contenere la diffusione degli strumenti più a rischio.
L’approvazione dell’atto costituisce un ulteriore tassello nella costruzione di una politica pubblica consapevole, che affronti il tema delle dipendenze con competenza e responsabilità. La battaglia contro il gioco d’azzardo patologico viene così inserita in un quadro più ampio di difesa del benessere collettivo e di prevenzione delle fragilità sociali, con l’intento di restituire centralità alla persona e ai suoi diritti fondamentali.

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