Fiamme nella notte, ustioni sul 60% del corpo
Una donna di 40 anni è stata gravemente ustionata nella notte in un’abitazione di Terni, nel quartiere di Santa Maria Maddalena. L’incidente si è verificato poco prima delle tre del mattino all’interno di un appartamento situato in via dei Pressio Colonnese, zona residenziale nella prima periferia cittadina. Le ustioni riportate riguardano circa il 60% della superficie corporea.
La vittima è stata immediatamente soccorsa dal personale sanitario del 118, giunto sul posto insieme ai Vigili del Fuoco di Terni e agli agenti della Polizia di Stato. Le sue condizioni, fin da subito critiche, hanno reso necessario il trasferimento urgente al Centro Grandi Ustionati dell’ospedale di Genova, dove è attualmente ricoverata in prognosi riservata.
Secondo quanto riferito dagli inquirenti, al momento l’ipotesi principale resta quella dell’incidente domestico. Gli elementi raccolti dalla Polizia non indicano al momento il coinvolgimento di terze persone né dinamiche che possano far pensare a un’azione dolosa. Le prime verifiche fanno ritenere che l’origine delle fiamme possa essere stata una sigaretta accesa entrata in contatto con sostanze infiammabili, come un liquido o uno spray vaporizzato, utilizzato in prossimità della donna.
L’allarme è stato lanciato dai familiari presenti nell’abitazione, che hanno immediatamente chiamato i soccorsi. Il pronto intervento delle squadre ha evitato che l’incendio si propagasse all’intero appartamento. I Vigili del Fuoco, intervenuti con tempestività, hanno spento le fiamme e messo in sicurezza l’area. Nessun altro residente dello stabile è rimasto coinvolto e, data l’ora tarda, molti vicini non si sono resi conto dell’accaduto.
La scena che si è presentata ai soccorritori è apparsa da subito critica, con la donna cosciente ma in condizioni gravemente compromesse. I sanitari hanno stabilizzato la paziente sul posto prima di procedere con il trasporto d’urgenza in elicottero al centro specializzato di Genova, dove si trovano le attrezzature e le competenze necessarie per la gestione di ustioni di tale entità.
L’abitazione non ha riportato danni strutturali gravi, ma sono ancora in corso gli accertamenti tecnici per verificare eventuali criticità impiantistiche o residui di sostanze infiammabili. La Polizia scientifica ha eseguito rilievi nell’appartamento per ricostruire la dinamica precisa dell’evento e confermare l’assenza di fattori esterni.
La zona interessata, nei pressi dell’acciaieria e solitamente tranquilla, non è stata oggetto di segnalazioni particolari nelle ore precedenti. Le indagini proseguono sotto il coordinamento della Questura di Terni, che mantiene aperti tutti i canali investigativi pur confermando l’ipotesi prevalente dell’incidente accidentale.
La donna, residente a Terni, viveva nell’appartamento dove si è sviluppato l’incendio. Non risultano precedenti episodi analoghi né segnalazioni recenti riguardanti l’abitazione. I familiari presenti al momento dei fatti sono stati ascoltati dagli agenti come persone informate sui fatti, allo scopo di chiarire le fasi immediatamente precedenti all’incendio.
Gli investigatori stanno inoltre analizzando i prodotti trovati all’interno dell’appartamento per individuare con esattezza le sostanze che potrebbero aver alimentato la combustione. Gli esiti delle perizie tecniche e degli accertamenti sulle tracce di combustibile saranno determinanti per confermare l’attuale ricostruzione.
Al momento, la priorità resta il monitoraggio delle condizioni cliniche della donna, che lotta tra la vita e la morte nel reparto intensivo del Centro Grandi Ustionati del capoluogo ligure. Le prossime ore saranno decisive per valutarne le possibilità di recupero.

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