A Monteluce, preoccupazione sui ritardi Casa di Comunità

A Monteluce, preoccupazione sui ritardi Casa di Comunità

Presidio sanitario e socio-assistenziale essenziale per il quartiere

“Nonostante gli sforzi compiuti per mettere in sicurezza il fondo immobiliare di Monteluce e tutelare così imprese, lavoratori e servizi ai cittadini, desta forte preoccupazione l’attuale rallentamento dei lavori per la realizzazione della Casa di Comunità.

Parliamo di un presidio sanitario e socio-assistenziale fondamentale per il quartiere e per l’intera città di Perugia, atteso da anni e inserito in un progetto di più ampia rigenerazione urbana dopo vicende gestionali complesse e scelte sbagliate del passato”. A intervenire sono il consigliere regionale della Lega Donatella Tesei è il responsabile Dipartimento economia della Lega, Paola Fioroni.

“Non si può dimenticare infatti che le precedenti operazioni di cosiddetta ‘finanza creativa’ hanno letteralmente bruciato circa 50 milioni di euro di risorse pubbliche, sottratte alla collettività senza che i cittadini ne fossero informati con trasparenza, trasformando un patrimonio di grande valore in quote di un fondo immobiliare praticamente azzerate sin dal 2019 e a tutto ciò la Giunta Tesei ha posto rimedio con grande forza e capacità.

Chi ha lavorato con determinazione per evitare la liquidazione del fondo e per proteggere il patrimonio regionale, rispettando gli impegni presi verso la comunità, non può oggi accettare ulteriori ritardi che rischiano di compromettere servizi essenziali attesi da troppo tempo. Dopo aver superato difficoltà ereditate da anni di gestione opaca e fallimentare, è inaccettabile che la ripartenza dei lavori subisca nuove battute d’arresto, proprio ora che le condizioni per procedere sono finalmente più chiare e stabili.

Si chiede quindi alla Regione, al Comune di Perugia e a tutti i soggetti coinvolti di fare chiarezza e di fornire tempi certi sulla ripresa delle attività, per restituire fiducia alla comunità di Monteluce, garantendo la piena realizzazione di una struttura indispensabile per la salute e la qualità della vita delle persone.

Dopo anni di sacrifici e di impegni mantenuti – concludono Tesei e Fioroni – non si può tornare indietro né rinviare oltre ciò che serve davvero al quartiere: la Casa di Comunità deve diventare al più presto una realtà perché non solo serve al quartiere, ma a tutta la città di Perugia”.

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