Gospel Week accende Perugia e chiude con un finale travolgente

Gospel Week accende Perugia e chiude con un finale travolgente

Eric Waddell guida l’ultimo concerto tra centro storico e Sanfrancesco

Si chiude lunedì 23 dicembre alle 21 con l’esibizione di Eric Waddell & Abundant Life Singers la prima edizione di “Providence – Perugia Gospel Week”, rassegna che per dieci giorni ha trasformato piazza IV Novembre e l’auditorium San Francesco al Prato in un unico palcoscenico diffuso, attraversato da musica, partecipazione e un clima di festa che ha coinvolto l’intero centro storico.

Il progetto, inserito nella stagione Sanfrancesco al Prato e promosso da Mea Concerti in collaborazione con il Comune di Perugia e Alma Music Project, ha costruito un percorso musicale capace di unire tradizione e contemporaneità, portando in città alcune delle voci più rappresentative del gospel internazionale. Dal 14 al 23 dicembre, l’auditorium e le vie circostanti sono diventati luoghi di incontro e condivisione, animati da un pubblico numeroso e da un’energia che ha superato i confini degli spazi dedicati agli spettacoli.

Il concerto finale vedrà sul palco ventuno voci, un ensemble che promette un impatto sonoro potente e profondamente emotivo. L’arrivo di Waddell e del suo coro rappresenta il culmine di un programma che ha alternato stili, storie e sensibilità diverse, offrendo al pubblico un viaggio attraverso le molte anime del gospel americano. Prima dell’esibizione serale, è prevista anche una performance sulla scalinata di palazzo dei Priori alle 17, ulteriore tassello di un progetto pensato per vivere la città in ogni suo spazio simbolico.

Il bilancio della rassegna è stato definito estremamente positivo, con una partecipazione costante e una risposta che ha coinvolto non solo gli spettatori, ma anche attività commerciali, associazioni e realtà culturali del territorio. L’atmosfera festiva si è estesa dalle sale dell’auditorium alle piazze principali, creando un movimento continuo che ha valorizzato il tessuto urbano e rafforzato il legame tra musica e comunità.

L’apertura del cartellone era stata affidata al Joyful Singing Choir con la partecipazione di Trini Lopez Massie, seguiti dai Baltimora Gospel Singers, dal trascinante Pastor Ron Gospel Show e da Deborah Moncrief & New Millennium Gospel Singers. Una sequenza di appuntamenti che ha delineato un percorso artistico coerente e di alto livello, capace di raccontare l’evoluzione del gospel dalle radici afroamericane alle sue declinazioni più moderne.

Il valore culturale dell’iniziativa è stato sottolineato anche dall’assessore Andrea Stafisso, che ha rimarcato come il festival abbia saputo animare non solo l’auditorium San Francesco al Prato, ma anche piazza Matteotti, piazza IV Novembre e le attività economiche circostanti, grazie a una progettazione condivisa con gli organizzatori e con le realtà locali. La collaborazione con l’ospedale Santa Maria della Misericordia ha aggiunto un ulteriore livello di significato, portando la musica anche nei luoghi della cura e della comunità.

“Providence – Perugia Gospel Week” si conferma così come un progetto culturale capace di andare oltre la dimensione musicale, valorizzando il patrimonio artistico della città e rafforzandone la vocazione all’accoglienza durante il periodo natalizio. Il gospel, inteso come good news, ha fatto da filo conduttore a un’esperienza collettiva che ha unito spiritualità, partecipazione e un forte senso di comunità, lasciando un segno tangibile nella vita culturale perugina.

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