Condanna trasversale contro attacchi verbali a Stefania Proietti
I capigruppo regionali Cristian Betti, Fabrizio Ricci, Bianca Maria Tagliaferri e Luca Simonetti esprimono una ferma condanna verso le recenti aggressioni verbali subite dalla Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti. L’azione, definita dai firmatari come una “campagna d’odio sessista e personale”, viene giudicata incompatibile con un confronto politico legittimo.
Gli attacchi alla figura istituzionale della Presidente, si legge nella nota congiunta, non riguardano il merito delle decisioni amministrative ma colpiscono direttamente la persona e il ruolo ricoperto. I quattro rappresentanti evidenziano come, a distanza di pochi mesi dall’insediamento della nuova Giunta, l’amministrazione sia impegnata nell’affrontare problematiche complesse attribuite alla precedente gestione regionale.
Il dissenso politico è riconosciuto come parte del processo democratico, ma i firmatari sottolineano che tale dissenso non deve mai degenerare in forme di aggressione verbale o offese personali. L’appello viene rivolto in particolare a tutti i rappresentanti istituzionali, affinché evitino di alimentare un clima di tensione e ostilità.
Viene inoltre rimarcata la disponibilità al confronto della Presidente Proietti, la quale avrebbe partecipato attivamente a momenti pubblici e istituzionali, tra cui una recente audizione in Commissione della durata di oltre cinque ore, durante la quale ha risposto alle domande poste da membri sia della maggioranza che dell’opposizione. I capigruppo evidenziano come il comportamento della Presidente sia stato improntato al rispetto delle istituzioni e alla trasparenza.
Nel comunicato si ribadisce il sostegno alla Presidente nella tutela della propria integrità personale e politica. I quattro firmatari chiedono un abbassamento dei toni nel dibattito pubblico e richiamano tutte le forze politiche al rispetto reciproco e al valore del dialogo democratico.
Secondo quanto riportato, l’episodio è considerato un campanello d’allarme rispetto a un progressivo deterioramento del linguaggio politico, che rischia di compromettere il ruolo delle istituzioni nella percezione pubblica. La vicenda di Stefania Proietti, già al centro dell’attenzione per le sue scelte amministrative nei primi mesi del mandato, diventa così occasione per riaffermare la necessità di una discussione politica basata su contenuti e non su attacchi personali.
L’iniziativa è firmata da esponenti di gruppi consiliari appartenenti a forze politiche differenti: Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Umbria Domani – Proietti Presidente e Movimento 5 Stelle. Questo elemento viene evidenziato per sottolineare la trasversalità della condanna espressa e il richiamo unitario al rispetto istituzionale.
Nel documento si fa riferimento anche alla responsabilità che ricade su chi ha funzioni pubbliche, chiamato a contribuire al mantenimento di un clima civile e responsabile. I firmatari auspicano che simili episodi non si ripetano e che il dibattito politico in Umbria possa tornare a concentrarsi sulle questioni di merito, evitando derive personali e toni aggressivi.
Il messaggio conclusivo è un invito generale alla moderazione, al riconoscimento delle differenze come risorsa e alla tutela dei principi democratici attraverso comportamenti coerenti e rispettosi, in tutte le sedi, comprese quelle digitali.
Firmato:
Cristian Betti, Capogruppo Partito Democratico; Fabrizio Ricci, Capogruppo Alleanza Verdi e Sinistra; Bianca Maria Tagliaferri, Capogruppo Umbria Domani – Proietti Presidente; Luca Simonetti, Capogruppo Movimento 5 Stelle

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