Asu e Odg Umbria avviano dialogo con Anci e Upi per protocollo

Asu e Odg Umbria avviano dialogo con Anci e Upi per protocollo
credits: Imago Economica - Carlo Carino by Ai Mid

L’obiettivo è aggiornare le linee guida per gli uffici stampa PA in Umbria

L’Asu e l’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria (Odg) hanno avviato una serie di colloqui con l’Anci e l’Upi Umbria per rinnovare un protocollo d’intesa a supporto degli uffici stampa delle pubbliche amministrazioni regionali. Il nuovo accordo mira ad aggiornare quello già esistente, alla luce delle modifiche apportate dalle evoluzioni nelle modalità di comunicazione delle PA e dalle esigenze professionali che emergono nel contesto digitale.

Il ruolo dei giornalisti negli uffici stampa della pubblica amministrazione, che devono essere selezionati seguendo le normative previste, è centrale per assicurare l’indipendenza e la professionalità dell’informazione. Secondo l’Asu e l’Odg, infatti, solo giornalisti regolarmente iscritti all’Ordine, con specifiche competenze anche nella comunicazione digitale, possono garantire una comunicazione istituzionale di qualità. Questo è essenziale per rispondere adeguatamente alle nuove necessità informative delle amministrazioni locali, mantenendo al contempo alti gli standard professionali.

Già in passato, l’Umbria si era distinta per essere stata una delle prime regioni a stabilire un’intesa locale finalizzata a individuare competenze e ruoli all’interno degli uffici stampa delle amministrazioni, conformandosi alla Legge 150/2000. Tale accordo ha sempre avuto come obiettivo la trasparenza dell’informazione pubblica, stabilendo che i giornalisti che operano in tale ambito devono essere iscritti all’Ordine dei Giornalisti per garantire la qualità e l’affidabilità delle notizie diffuse.

Oggi, la necessità di un aggiornamento del protocollo è evidente, poiché le modalità di comunicazione delle pubbliche amministrazioni sono cambiate profondamente, sia nella forma che nei contenuti, con l’introduzione di nuove tecnologie e canali digitali. Le amministrazioni devono rispondere a un pubblico sempre più vasto e diversificato, il che implica una gestione dell’informazione che sia agile, rigorosa e in grado di sfruttare al meglio le potenzialità del digitale.

In questo contesto, l’Ordine dei Giornalisti promuove corsi di formazione mirati, che attribuiscono crediti utili per l’aggiornamento professionale obbligatorio degli iscritti. Questo tipo di formazione ha l’obiettivo di preparare i giornalisti a operare efficacemente in un panorama informativo che include anche social media e altre piattaforme digitali, sempre nel rispetto dei principi deontologici.

Il protocollo proposto è stato presentato ad Anci dal presidente dell’Asu, Massimiliano Cinque, e dal presidente uscente dell’Odg Umbria, Mino Lorusso. Il testo sottolinea che la gestione dell’informazione da parte dei Comuni deve essere basata su principi di chiarezza e completezza, in modo da garantire una corretta informazione su attività, progetti e servizi degli enti locali, rafforzando il principio di trasparenza dell’azione politica e amministrativa.

Le prossime settimane vedranno un ulteriore approfondimento degli aspetti chiave del protocollo aggiornato, con l’intento di stabilire un modello di ufficio stampa pubblico che sappia rispondere alle esigenze emergenti, mantenendo al contempo gli alti standard etici e professionali. Asu e Odg confidano che questo aggiornamento possa essere ampiamente condiviso da Anci Umbria e dai comuni aderenti.

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