Salvaguardia RPC e tributo a Dessau tra le misure
Commissione cultura Perugia – La IV Commissione Consiliare Cultura ha dato il via libera a due ordini del giorno durante la seduta del 1° aprile. Il primo, proposto da Antonio Donato (M5S) e Leonardo Varasano (Progetto Perugia), riguarda il potenziamento del Reparto Prevenzione Crimine (RPC). Il secondo, avanzato da Lucia Maddoli (Orchestra per la Vittoria) e Riccardo Vescovi (Anima Perugia), prevede un’iniziativa per onorare il fisico Bernard Dessau con una targa commemorativa.
Potenziamento del Reparto Prevenzione Crimine
Il primo ordine del giorno ha ricevuto il consenso unanime della Commissione. Donato e Varasano hanno modificato il testo per riflettere le novità emerse, in particolare la nota ministeriale che ha scongiurato la soppressione del reparto, rafforzando la richiesta di incremento degli organici delle forze dell’ordine.
Nei giorni precedenti, il Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia (SIULP) dell’Umbria aveva reso nota una comunicazione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, che prospettava la possibile chiusura del RPC di Perugia, assieme ad altri sei presidi nazionali. Tale ipotesi aveva spinto il sindacato a indire un’assemblea straordinaria, culminata con la proclamazione dello stato di agitazione.
Attivo dal 2012, il Reparto Prevenzione Crimine di Umbria e Marche svolge un ruolo cruciale nella sicurezza dell’area, supportando questure e commissariati locali. La sua eventuale chiusura avrebbe comportato la perdita di 40 operatori specializzati, riducendo il controllo sul territorio. Massimo Pici, rappresentante del SIULP, ha sottolineato che strutture come i commissariati di Città di Castello e Spoleto, già in difficoltà con organici limitati (rispettivamente 27 e 28 unità), necessitano di un supporto costante.
In risposta, Varasano e Donato hanno ribadito l’impegno a monitorare la situazione e a sollecitare un rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine per garantire maggiore sicurezza nella provincia. Anche il presidente della Commissione, Fabrizio Ferranti, ha espresso il pieno sostegno all’operato della polizia, riconoscendo l’importanza del reparto.
Omaggio a Bernard Dessau
Il secondo ordine del giorno, anch’esso approvato all’unanimità, prevede l’installazione di una targa commemorativa presso il cimitero monumentale di Perugia per rendere omaggio a Bernard Dessau, scienziato e fisico attivo nella città nel XX secolo.
Lucia Maddoli ha ricordato che Dessau, nato in Germania, insegnò all’Università di Perugia dal 1904 al 1949. Il suo percorso accademico fu segnato da discriminazioni: dapprima come cittadino tedesco durante la Prima guerra mondiale, poi come ebreo a seguito delle leggi razziali del 1938.
Oltre all’intitolazione di una sala universitaria a suo nome, la memoria dello studioso è preservata dal Fondo Dessau, una collezione di oltre 100 volumi, documenti e corrispondenze donati nel 1950 dalla famiglia al Dipartimento di Fisica.
Attualmente, Dessau e la moglie Emma riposano nel cimitero monumentale di Perugia, ma la loro tomba non è adeguatamente valorizzata. Per questo, l’ordine del giorno impegna l’amministrazione a:
- Installare una targa commemorativa sulla sepoltura di Dessau e della moglie;
- Inserire un codice QR sulla targa, per consentire l’accesso a una pagina web dedicata con informazioni sulla vita e il lavoro dello scienziato;
- Collaborare con la comunità ebraica per garantire la manutenzione dell’area cimiteriale.
Il consigliere Leonardo Varasano ha condiviso l’iniziativa, ma ha segnalato alcuni aspetti tecnici legati alla gestione del cimitero, regolata da un’intesa tra il Comune di Perugia e la comunità ebraica di Roma. Durante un sopralluogo precedente, quest’ultima aveva richiesto una mappatura delle tombe, successivamente fornita dagli uffici comunali.
L’assessora Francesca Tizi ha espresso il suo favore all’iniziativa, evidenziando che si inserisce in un progetto avviato nel 2021 per valorizzare il cimitero monumentale. Ha inoltre sottolineato come questa proposta rappresenti un atto di rispetto verso la comunità ebraica. Anche il consigliere Edoardo Gentili (FI) ha apprezzato la misura, evidenziando che la sala universitaria intitolata a Dessau è un punto di riferimento per l’ateneo e che la sua figura merita maggiore riconoscimento pubblico.

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