Prima amichevole, netto 7-0 alla Pontevecchio e striscioni
Di Tommaso Benedetti
Perugia impone la propria superiorità nella prima uscita stagionale, battendo con un netto 7-0 la Pontevecchio sul campo comunale “Degli Orari” a Ponte San Giovanni. I biancorossi di Cangelosi, pur con alcune assenze significative come Montevago, Kanoute, Lewis e Gemello, non hanno lasciato margini all’avversario, neopromosso in Eccellenza, confermando la propria tenuta atletica e brillantezza tattica.
L’incontro si sblocca al 24’ grazie a un’iniziativa di Joselito, abile ad approfittare di un errore difensivo per servire Giardino, che finalizza con facilità. Lo stesso Joselito raddoppia al 41’ su calcio piazzato, sorprendendo il portiere Kikri con una precisa conclusione a effetto. Il primo tempo si chiude sul 2-0 in favore del Perugia.
La ripresa si apre con il terzo gol: al 46’ Matos riceve palla e, dopo un’accelerazione, conclude con un potente destro. Cinque minuti dopo, Tumbarello firma il poker con una bordata da fuori area. Il quinto sigillo arriva al 70’: sugli sviluppi di un angolo, Angella ribatte in rete dopo una deviazione di Giraudo.
Al 75’ Joselito, ancora protagonista, insacca in volée su assist da corner di Giunti, che poco dopo chiude il tabellino realizzando il rigore guadagnato da Perugini. Nel finale, Lickunas fallisce due chance ravvicinate. In tribuna, circa 700 spettatori hanno seguito il match, tra cui il DS Meluso e il presidente Borras. Dai gruppi organizzati è comparso uno striscione critico: “Mercato fermo, zero scuse! Perugia vuole vincere”.
Cangelosi ha concesso spazio a quasi tutti i giocatori della rosa, variando modulo dal 4-3-3 iniziale al 3-5-2 nella ripresa. Tra i più brillanti, oltre ai marcatori, Bacchin, incisivo sulla sinistra, e il portiere della Pontevecchio Kikri, autore di almeno tre interventi determinanti nella prima parte di gara.
La Pontevecchio, guidata da Caldarello, ha retto per mezz’ora prima di subire l’onda biancorossa. Le fasi iniziali, comunque, sono state contraddistinte da equilibrio, spezzato solo alla distanza dalla maggiore qualità del Perugia.
A margine dell’incontro, sono arrivate le dichiarazioni dei protagonisti. Ryder Matos, autore del terzo gol, ha evidenziato il buon lavoro svolto nel ritiro in Argentina e ha sottolineato la determinazione personale nel dare il massimo, pur con carichi di lavoro ancora evidenti. Ha affermato che, nonostante il mercato sia ancora aperto, la maglia del Perugia impone impegno e risultati.
Jeremie Broh, a sua volta, ha parlato delle difficoltà legate al clima e alla preparazione intensa, sottolineando però lo spirito positivo all’interno del gruppo. Il centrocampista si è detto motivato a offrire leadership ai più giovani, auspicando che la stagione possa rappresentare un’occasione di rilancio.
Nel post gara, il presidente Hernan Borras ha replicato ai malumori del tifo: “Il mercato è aperto, da gennaio abbiamo già preso otto giocatori. Serve equilibrio: il club ha perdite di 500mila euro al mese. L’obiettivo è la Serie B in due anni”. Ha inoltre confermato un incremento del 40% negli abbonamenti rispetto al luglio precedente e il raggiungimento di accordi con ventidue sponsor, tra cui quindici nuovi marchi. Sull’eventuale arrivo di La Mantia ha glissato, ribadendo la fiducia in Montevago.

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