Fiaccolata a Spoleto per Laura Papadia uccisa dal marito

Femminicidio Papadia Spoleto decide la costituzione civile

Il ricordo commosso della 36enne uccisa dal marito

Fiaccolata a Spoleto – Si è svolta a Spoleto una fiaccolata in memoria di Laura Papadia, la 36enne siciliana vittima di femminicidio. La donna è stata uccisa dal marito, Nicola Gianluca Romita, ed è la seconda vittima di femminicidio in Umbria nel 2025. Centinaia di persone hanno partecipato alla manifestazione, accendendo fiaccole per ricordare Laura e per lanciare un forte appello contro la violenza di genere.

Fiaccolata a Spoleto

Intanto, domani è in programma l’autopsia sul corpo di Laura, per determinare ulteriori dettagli sulle modalità del delitto. Nel frattempo, l’uomo accusato di omicidio volontario, Nicola Gianluca Romita, ha reso dichiarazioni vaghe durante l’udienza di convalida dell’arresto. Assistito dall’avvocata Manola Antinori Petrini, Romita ha spiegato di aver agito “d’impeto” dopo l’ennesimo litigio con la moglie, ma non ha fornito chiarimenti precisi riguardo le modalità in cui ha ucciso Laura.

Romita, 48enne, ha spiegato che uno dei motivi di attrito con la moglie sarebbe stato il desiderio di maternità di Laura, un desiderio che lui non condivideva. Tuttavia, ha precisato che questo non era il motivo principale del conflitto tra i coniugi. Le sue risposte alle domande del Gip sono risultate perlopiù vaghe e non hanno chiarito i dettagli del crimine.

Il caso ha suscitato grande emozione e indignazione a Spoleto e in tutta la regione. La fiaccolata è stata un momento di forte commozione, con i partecipanti che hanno voluto rendere omaggio alla memoria della giovane donna e lanciare un messaggio di speranza per fermare la violenza domestica. Il femminicidio di Laura si aggiunge a una triste lista di episodi di violenza di genere che continuano a colpire le donne in tutta Italia.

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