Progetti digitali e di telemedicina in Umbria: obiettivi e sfide

La presidente Proietti risponde all'interrogazione di Ricci sul Pnrr e Fse

Progetti digitali e di telemedicina in Umbria: obiettivi e sfide

Progetti digitali e di telemedicina in Umbria: obiettivi e sfide

Progetti digitali – L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha esaminato un’interrogazione presentata da Fabrizio Ricci (Avs) riguardo allo stato di avanzamento dei progetti finanziati con la Missione 6 – Salute del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). La discussione si è concentrata sui ritardi nell’implementazione del fascicolo sanitario elettronico e sull’attuazione delle misure per la digitalizzazione e la telemedicina.

Ricci ha evidenziato le preoccupazioni circa i ritardi accumulati, citando il report della Fondazione Gimbe del 27 novembre 2024 che colloca l’Umbria tra le ultime regioni in termini di utilizzo del fascicolo sanitario elettronico. Solo il 4% degli umbri ha consultato il proprio fascicolo tra giugno e agosto 2024, contro una media nazionale del 18%. Inoltre, i servizi accessibili tramite il fascicolo sanitario elettronico in Umbria sono molto inferiori rispetto a regioni vicine come Lazio e Toscana.

Rispondendo, la presidente Stefania Proietti ha precisato che i fondi destinati alla Missione 6 ammontano a 193 milioni di euro, con 55 milioni specificamente destinati alla digitalizzazione e telemedicina. Nonostante siano stati raggiunti alcuni traguardi di spesa, permangono criticità strategiche legate all’implementazione del fascicolo sanitario elettronico.

Proietti ha inoltre segnalato che, sebbene siano stati contrattualizzati interventi in telemedicina e digitalizzazione, la loro reale operatività è ostacolata da ritardi e mancanza di coordinamento. Ad esempio, l’attivazione dei servizi di telemedicina è rallentata a causa di ritardi nella fornitura delle postazioni di lavoro, nonostante l’acquisto della piattaforma sia stato completato.

Per quanto riguarda la digitalizzazione dei Dipartimenti di Emergenza e Accettazione (Dea), è stato raggiunto il 75% dell’impegno di spesa entro settembre 2024. Tuttavia, permangono problemi organizzativi che potrebbero compromettere l’efficacia degli investimenti. Proietti ha annunciato l’attivazione di nuovi gruppi di lavoro per affrontare queste criticità e garantire che tutte le strutture ospedaliere informatizzate dispongano di centri di elaborazione dati e tecnologie adeguate entro dicembre 2025.

Nel dettaglio, sono state acquistate gran parte delle grandi apparecchiature necessarie, con alcune eccezioni che hanno ricevuto una proroga al secondo trimestre del 2026. I lavori per incrementare i posti letto di terapia intensiva e semi-intensiva nei sette Dea umbri sono iniziati, sebbene siano previsti ritardi a causa della contemporanea ristrutturazione dei pronto soccorso.

Infine, per l’adeguamento del fascicolo sanitario elettronico 2.0, Proietti ha sottolineato la necessità di coinvolgere le aziende del settore privato e ha annunciato che, entro giugno 2025, i cittadini umbri potranno consultare la refertazione specialistica, i vaccini, il pronto soccorso e le lettere di dimissioni ospedaliere sul proprio fascicolo elettronico.

La creazione di una cabina di regia è stata fondamentale per coordinare questi progetti e renderli operativi entro la scadenza, trasformando così gli aggiornamenti tecnologici in reali miglioramenti dei servizi sanitari regionali.

Nella sua replica, Ricci si è detto soddisfatto della risposta di Proietti, sottolineando l’importanza di accelerare l’implementazione dei sistemi tecnologici e apprezzando la costituzione di una cabina di regia che lavorerà fin da subito per garantire il successo dei progetti.

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