Resoconto dell’intervista con la signora truffata
Presidente: Ci racconti cosa è successo esattamente?
Signora: Ho visto una pubblicità sul telefono di un aspirapolvere senza fili, mi sembrava un’offerta conveniente, così ho deciso di chiamare il numero indicato.
Presidente: E cosa le hanno detto al telefono?
Signora: Mi hanno spiegato che il pagamento andava fatto in contrassegno, quindi quando il corriere sarebbe arrivato, avrei dovuto consegnare 93 euro. L’azienda si trova a San Marino e si appoggia a una ditta locale per la spedizione.
Presidente: E quando ha ricevuto il pacco?
Signora: Il problema è proprio questo! Pensavo di aver ricevuto un aspirapolvere, ma al posto dell’elettrodomestico mi è arrivato un giocattolo a forma di aspirapolvere. Una fregatura!
Presidente: Le era mai capitata una cosa simile prima?
Signora: No, l’altra volta avevo acquistato un aspirapolvere tramite una pubblicità su Facebook e in quel caso il prodotto era arrivato ed era quello giusto. Questa volta, invece, mi hanno proprio truffata.
Presidente: Sa se è successo anche ad altre persone?
Signora: Sì, una mia amica ha avuto la stessa esperienza. Lei aveva ordinato un aspirapolvere e invece le è arrivato un piccolo robot giocattolo. Era talmente inutile che ha dovuto buttarlo via.

Commenta per primo