Fnp Cisl Terni, congresso il 5 e 6 marzo 2025
Il congresso della Federazione dei Pensionati della Cisl (Fnp) di Terni si terrà il 5 e 6 marzo 2025. Questo importante appuntamento è preceduto da una serie di assemblee territoriali, iniziate con l’incontro dello scorso venerdì a Castel Giorgio, che ha coinvolto anche i comuni di Allerona e Castel Viscardo. Il percorso, parte del contesto precongressuale della Cisl, si estenderà a livello territoriale, regionale e nazionale fino a luglio, con l’obiettivo di garantire la più ampia partecipazione degli iscritti.
Emilio Didonè, segretario generale nazionale della Fnp Cisl, ha ribadito l’importanza della partecipazione come principio guida del congresso. Le assemblee territoriali rappresentano infatti un’occasione fondamentale per discutere le problematiche che riguardano i pensionati, sia a livello locale che nazionale, in un momento in cui il dibattito politico si concentra su temi come la manovra finanziaria e la previdenza.
Paolo Conti, segretario generale della Fnp di Terni, ha sottolineato la necessità di partire “dal basso”, puntando su responsabilità, partecipazione e solidarietà. Questi valori, considerati essenziali per rafforzare la democrazia, devono essere alla base delle azioni del sindacato, che intende ascoltare le esigenze dei territori e trasformarle in soluzioni concrete. Conti ha evidenziato l’importanza di una “cassetta degli attrezzi” ampia e articolata, fatta di processi etici e buone pratiche, per affrontare le sfide sociali, economiche e politiche del nostro tempo.
La situazione demografica della provincia di Terni, con un aumento della popolazione anziana e il 39% degli over 65 che vive da solo, è motivo di preoccupazione per il sindacato. Conti ha esortato i comuni a negoziare misure fiscali e tariffe che possano sostenere i cittadini con redditi più bassi. Interventi economici e iniziative di inclusione sociale sono fondamentali per aiutare le famiglie in difficoltà e gli anziani fragili, compresi i disabili e i non autosufficienti.
Nel contesto delle assemblee, la Fnp ha posto l’accento su problematiche ricorrenti come la solitudine degli anziani, l’insufficienza delle risposte ai bisogni di non autosufficienza, e il crescente inaccesso ai servizi sanitari pubblici. A queste si aggiungono le difficoltà legate al blocco delle pensioni, che, per quelle minime, non garantiscono una vita dignitosa.
Le assemblee precongressuali offrono l’opportunità di raccogliere le testimonianze degli iscritti, portando alla luce le loro necessità e proponendo interventi che possano tradursi in azioni concrete. La concertazione con le istituzioni locali e nazionali rimane centrale per migliorare il benessere sociale.

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