Polizia chiude locale a Terni per ritrovamenti di droga
Polizia chiude locale – Il 14 novembre, la Polizia di Stato ha eseguito un provvedimento del Questore di Terni, Luigi Mangino, per la chiusura di un’attività commerciale situata nella zona della movida ternana. La disposizione di chiusura, che durerà 10 giorni, è stata emessa dalla Divisione Polizia Amministrativa a seguito di un’accurata istruttoria che ha evidenziato la necessità di adottare misure preventive per preservare l’ordine pubblico e la sicurezza dei frequentatori, molti dei quali sono giovani e minorenni.
La decisione del Questore è giunta a distanza di breve tempo da una precedente sospensione dello stesso esercizio, già chiuso per motivi simili. Durante recenti controlli antidroga nella zona, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Terni hanno intercettato un giovane avventore del locale in possesso di sostanze stupefacenti. Inoltre, un successivo controllo all’interno del bagno del locale ha portato al rinvenimento di un pacchetto di sigarette contenente residui di una sostanza solida. Le analisi condotte dal personale della Polizia Scientifica di Terni hanno confermato che il materiale rinvenuto è un derivato della cannabis.
Il Questore Mangino ha motivato la chiusura sulla base dell’articolo 100 del T.U.L.P.S. (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza), che consente di sospendere l’attività di locali pubblici per contrastare situazioni di pericolo o disordine. Tale misura ha l’obiettivo di interrompere comportamenti illeciti che potrebbero compromettere la tranquillità e la sicurezza pubblica, soprattutto considerando che il locale è frequentato anche da minorenni.
In aggiunta, le autorità locali hanno espresso preoccupazione per la crescente diffusione di attività illegali nella zona, specialmente nelle ore serali e notturne. La Polizia di Stato ha infatti intensificato i controlli e monitorato con attenzione le aree maggiormente frequentate dai giovani, evidenziando una particolare vulnerabilità delle zone della movida cittadina, spesso teatro di episodi legati all’uso di sostanze stupefacenti e alcolici.
La chiusura del locale è stata concepita come un intervento deterrente, per evitare il ripetersi di simili episodi che potrebbero compromettere la sicurezza degli avventori e dei residenti. La Polizia ha sottolineato che continuerà a effettuare controlli mirati nelle aree ad alta frequentazione giovanile, collaborando strettamente con la Divisione Polizia Amministrativa per monitorare la situazione e adottare eventuali ulteriori misure preventive.

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