Morto bambino di 10 anni, era precipitato dal terzo piano a Perugia, il dolore di una città

Bambino di 10 anni precipita dal terzo piano a Perugia

Morto bambino di 10 anni, era precipitato dal terzo piano a Perugia, il dolore di una città

È morto ieri sera all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia Gioele, il bambino di 10 anni che, nel pomeriggio, era caduto dal terzo piano di un palazzo in Via Fausto Luciani a Castel del Piano. Il piccolo, che abitava nello stabile con la sua famiglia, si trovava dai nonni per studiare e, durante una pausa, era uscito sul balcone. Dalle prime ricostruzioni, sembra che si sia sporto dalla ringhiera, perdendo l’equilibrio e cadendo da circa nove metri d’altezza, finendo sul lastricato di un appartamento al piano terra.

Il bambino era stato immediatamente soccorso dagli operatori sanitari del 118 con il supporto della polizia di Stato e trasferito d’urgenza in ospedale, dove era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico per i gravi traumi riportati, tra cui uno schiacciamento toracico e altre lesioni critiche. Purtroppo, nonostante gli sforzi del personale medico, il bambino non è sopravvissuto.

La notizia ha colpito profondamente la comunità di Castel del Piano, che si è stretta attorno alla famiglia del piccolo in segno di lutto e dolore. La salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria.

“Un giorno triste per Castel del Piano: è salito in cielo il piccolo Gioele, un bambino di 10 anni della nostra comunità”. Lo scrive Francesco Pace, ACD Castel del Piano 1966. “Tutto in poche ore, per una assurda fatalità, un epilogo tragico. Un dolore che sembra soffocare ogni speranza e chiude in una solitudine inaccessibile, uno spazio in cui difficile entrare. Posso solo immaginare lo stato d’animo della famiglia, e spero che la sofferenza non congeli la vita lasciando alla morte l’ultima parola. Nostro Signore ci ha creati per la vita, e dona una vita che non ha fine. Questa certezza – aggiunge – deve restare ben piantata nel cuore dell’esistenza, anzi è la luce che deve illuminare ogni cosa. Gioele ha ritrovato l’abbraccio di Colui che lo ha scelto prima della creazione del mondo. Più che contare i giorni della vita, preoccupiamoci di riempire di vita i nostri giorni, di quella vita che ha il timbro di Dio. Ma in fondo cosa rende bella la vita? “Amare ed essere amati”, avrebbe risposto Madre Teresa. È questo l’abito da indossare, è questa la ragione che dona dignità ai nostri giorni, anche quando sono faticosi. Gioele ha ricevuto tutto l’amore possibile: dalla sua famiglia agli amici. Riposa in Pace piccolo Gioele. Un grande abbraccio alla Famiglia e al suo fratellino Gabriele che veste i colori rossoblù – conclude Pace.
L’Amministrazione comunale di Perugia, la sindaca, con la giunta ed il consiglio comunale, si uniscono al dolore dell’intera comunità perugina per la scomparsa del piccolo Gioele, deceduto nel corso della scorsa notte a causa delle ferite riportate in seguito ad una caduta dal balcone di casa. L’Amministrazione tutta esprime vivo e profondo cordoglio per questa immane tragedia e rivolge le più sentite condoglianze ai genitori, ai familiari ed agli amici di Gioele, cui si stringe con affetto.

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