Nuove assunzioni, prospettive positive, Arvedi Ast

prossimo Passo Verso il Futuro con Nuove Assunzioni e Prospettive Positive

Nuove assunzioni, prospettive positive, Arvedi Ast

Nuove assunzioni, prospettive positive, Arvedi Ast

Nuove assunzioni – Nell’ultimo incontro presso il Mimit, si è delineato un momento cruciale per l’azienda Ast prima della firma dell’accordo di programma. I rappresentanti di Regione, Governo, Provincia, Comune e del gruppo Arvedi si riuniranno a Roma, mentre i sindacati non saranno presenti al tavolo. Tuttavia, l’intenzione dell’azienda è di continuare il dialogo con le parti sociali nei luoghi più opportuni. Arvedi Ast ha già ottenuto il via libera da parte di palazzo Chigi e dell’Unione europea per ricorrere agli strumenti di finanza agevolata, ma preferisce seguire tutti gli step fino alla firma dell’accordo.

Nell’incontro ministeriale delle Imprese e del Made in Italy, giovedì, si affronteranno i dettagli delle misure contenute nell’intesa. Nel frattempo, segnali positivi emergono: Arvedi Ast ha reintegrato i lavoratori ex Tct e si prospetta un aumento della forza lavoro con almeno 20 nuove assunzioni, in previsione dell’aumento della produzione. Il piano industriale, in corso di attuazione, va in questa direzione.

I sindacati hanno incontrato l’amministratore delegato di Ast Arvedi, Dimitri Menecali, e il direttore del personale, Giovanni Scordo, delineando una situazione positiva per i prossimi mesi in termini produttivi. Anche il ministro Adolfo Urso ha sottolineato un “momento di rilancio della siderurgia italiana” e ha confermato la definizione del contratto di programma con Arvedi.

Nonostante restino nodi da sciogliere, come quello relativo alla discarica in esaurimento, l’impressione è che sia giunto il momento del rush finale. Una volta firmato l’accordo di programma da un miliardo di euro, il nuovo volto di Ast, la più grande azienda ternana, inizierà a delinearsi, portando con sé nuove assunzioni e prospettive di crescita.

«Le interlocuzioni e il confronto tra le varie parti coinvolte e la serietà del Gruppo Arvedi – scrive Donatella Tesei, presidente dell’Umbria – hanno portato all’ottima risoluzione della vicenda dei 33 lavoratori ex TCT in Cassa Integrazione che saranno assunti da Acciai Speciali Terni. L’AST inoltre continua a mettere in atto una visione di sviluppo del sito industriale più importante della nostra Regione informandomi anche di ulteriori nuove assunzioni. Il 28 siamo stati convocati a Roma al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per un nuovo tavolo sull’accordo di programma, tassello fondamentale, e in dirittura d’arrivo, per la crescita di AST».

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