Ripresa della produzione in Ast: un nuovo inizio dopo la pausa

Ast si prepara per un mese favorevole mentre i sindacati cercano chiarezza sul piano industriale

Piano d'emergenza approvato per lo stabilimento Arvedi Ast

Ripresa della produzione in Ast: un nuovo inizio dopo la pausa

Ast, l’azienda siderurgica, ha annunciato la ripresa della produzione dopo una pausa di due settimane. Questa pausa, coperta dalla Cassa Integrazione Ordinaria, ha riguardato 400 lavoratori nella prima settimana e 2.200 nella seconda. Nonostante la pausa sia in linea con quelle degli anni precedenti al cambio di proprietà, è coincisa con un periodo di calo degli ordini, aggravato dai costi crescenti delle materie prime e dell’energia.

Con la riapertura di tutti i reparti, Ast si prepara per un gennaio che, secondo i sindacati, dovrebbe essere favorevole rispetto alle condizioni del mercato. Tuttavia, rimane da risolvere la questione della presentazione del piano industriale. I sindacati stanno facendo pressione e il tempo sta passando. Da domani, si cercherà di fissare una data per un nuovo incontro con l’azienda, con l’obiettivo di riprendere la discussione, possibilmente entro la fine del mese.

I sindacati vogliono vederci chiaro su punti cruciali del piano industriale, come il reinserimento di nuove produzioni, in particolare il magnetico, e i nuovi impianti. Questi potrebbero rappresentare un impulso positivo per le produzioni di Ast. Due giorni fa, è stato raggiunto un accordo per estendere il premio di risultato fino al 2024, sullo stesso modello del 2023. I sindacati ritengono che i parametri siano raggiungibili e i lavoratori riceveranno il premio di risultato in busta paga trimestralmente. Questo rappresenta un segnale positivo per i lavoratori di Ast, che guardano al futuro con rinnovata speranza.

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