Morta Loretta Cellini, psicologa, psicoterapeuta, poeta e scrittrice
Morta Loretta Cellini – È con profonda tristezza che apprendiamo della scomparsa di Loretta Cellini, una figura straordinaria nel mondo della psicologia e della scrittura. La dottoressa Cellini è morta questa mattina, a darne notizia è il Gruppo WhatsApp, Progetto Perugia, Nata a Perugia, ha trascorso gran parte della sua vita in questa città, dove ha lasciato un’impronta significativa. Durante gli anni ’70 e ’80, ha contribuito attivamente a diversi giornali, tra cui “Il Ponte“, di cui è stata socia fondatrice, e “La Voce“.
Addio a Loretta Cellini, Scrittrice e Psicologa di Spicco a Perugia
La sua carriera letteraria è stata caratterizzata da tre raccolte di poesie pubblicate: “Zib’ald’ino d’una massaia acculturata” (Porziuncola, Assisi, 1997), “Passaggi” (Guerra, Perugia, 1998) e “La Voce, il Viandante e il Poeta” (Guerra, Perugia, 2001). Inoltre, insieme ad Annunziata Romani, ha co-pubblicato l’epistolario “Raccomandata con Ricevuta di Ritorno” (Guerra, Perugia, 2008) e il volume “Due penne in Tavola” (Ali§no, Perugia, 2013).
Le sue poesie sono state incluse in varie antologie di poeti umbri curate dalla casa editrice Edimond di Città di Castello (1997, 2000, 2001, 2005). Dal 2008 al 2013, ha partecipato attivamente a diverse iniziative della casa editrice “Pagine”, curate da Elio Pecora. Ha inoltre prestato il suo talento come membro della giuria del “Premio Nazionale di Poesia di Corciano” e del “Premio Internazionale di poesia L’Essere Armonia”.
Il suo ultimo libro, “L’epifania dell’amore“, è descritto dall’autrice stessa come una narrazione che richiama le antiche tradizioni delle storie raccontate dai contadini attorno al fuoco. Ambientato nel 1105-1106 d.C., il libro presenta personaggi immaginari che si muovono in un contesto storico ben definito.
Le vite di questi uomini e donne affrontano sfide e difficoltà che risultano incredibili ma allo stesso tempo verosimili, trasmettendo il significato profondo della autorealizzazione e dell’amore. Le immagini sfumate illustrate da “Rosa Canina” accompagnano la narrazione di Loretta Cellini, aggiungendo una profondità simbolica alla storia. La sua scomparsa rappresenta una perdita significativa per la comunità letteraria e per coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerla. La sua eredità continuerà a ispirare e ad influenzare le generazioni future.

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