Rituali satanici, rubati a Perugia 4 gattini neri
Rituali satanici – Quattro gattini neri, di circa 4 mesi, sono stati rubati da sconosciuti durante la notte tra sabato e domenica a Perugia nei pressi della ricicleria Gesenu alla Pallotta. I felini erano accuditi da una coppia – marito e moglie – che nel mese di agosto li aveva trovati in quel luogo. Insieme a loro c’erano altri gatti tigrati, appena nati, e un’altra gatta nera che poi si è scoperto essere la loro mamma. Tutti i mici erano stati abbandonati da ignoti, persone poi scappate. Alcuni di questi gattini, i tigrati e la madre, sono già stati recuperati e portati presso una associazione perugina che si occupa di adozioni: “Gesti d’Amore” di Monica Andreani.
I quattro piccoli, invece, erano rimasti lì in attesa di essere portati in associazione per sterilizzarli e avviare le pratiche di adozione. Ma non c’è stato il tempo! Questa notte, come detto, qualcuno ha allungato la mano e se li è portati via.
Il motivo può essere ricercato nelle pratiche di esoterismo, visto che si avvicina Halloween, per fare attività di stregoneria e simili. Nei giorni scorsi, infatti, nel posto dove si trovavano queste piccole creature sono stati trovati dei segni strani. Scritte con una vernice nera, vicino a dove si trovavano i gattini e le loro ciotole. La coppia che accudina i felini inizialmente aveva pensato a dei graffitari (writer), dando poco peso alla cosa. Invece, si erano sbagliati! I gatti sono spariti, nonostante si trovassero chiusi in un’area con le gabiette.
La coppia ad agosto aveva fatto una denuncia contro ignoti per l’abbandono di animali, presso il Comando dei Carabinieri di via Ruggia a Perugia. Ora, dopo il dispiacere per il furto subito, la coppia provvederà a farne un’altra nella speranza di poterli ritrovare e affidarli all’associazione Gesti d’Amore. Sono molto piccoli e bisognosi di cure e affetto.
I gatti neri sono fatti oggetto di tanta superstizione perché in molte culture sono stati associati a fenomeni negativi come la stregoneria, la morte, il maleficio e la sfortuna. Queste credenze affondano la loro origine nel Medioevo, quando i gatti neri erano considerati i compagni delle streghe e si pensava potessero trasformarsi in esse. Il colore nero, inoltre, era visto come simbolo di tenebre e mistero, e quindi temuto e disprezzato.
Non tutte le superstizioni sui gatti neri, pero, sono negative. In alcuni paesi, come il Giappone, Scozia e Inghilterra, i gatti neri sono considerati portatori di fortuna e prosperità. Si dice, inoltre, che incontrare un gatto nero sia un segno di buon auspicio, soprattutto se si tratta di un gatto nero con una macchia bianca sul petto. Anche sognare un gatto nero può avere significati positivi, come l’indipendenza, la creatività e la libertà.
I gatti neri sono quindi animali affascinanti e meravigliosi, che non meritano di essere discriminati o maltrattati a causa di credenze infondate. Sono felini unici che hanno avuto un ruolo importante nella mitologia e nella storia, e che hanno un carattere dolce, fedele e socievole.

Assurdo che siano stati lasciati lì visto che erano MICETTI neri e si sa che periodo si sta avvicinando DOVEVANO ESSERE messi assolutamente in sicurezza subito!!!!!!! chissà che morte orribile POVERE CREATURE
Persone con poco cervello capaci solo di maltrattare gli animali. Meriterebbero la stessa sorte