Lite familiare a Perugia: ritirate armi abusive denunciato 71enne

La Polizia di Stato interviene in un'abitazione di Perugia a seguito di una discussione

Lite familiare a Perugia: ritirate armi abusive denunciato 71enne

Lite familiare a Perugia: ritirate armi abusive denunciato 71enne

Gli agenti della Polizia di Stato di Perugia sono intervenuti in una casa della città a seguito di una chiamata al Numero Unico di Emergenza Europeo, segnalando una lite familiare in corso.

Una volta arrivati sul posto, gli operatori hanno preso contatto con il richiedente, un cittadino italiano di 71 anni, che ha raccontato di una vivace discussione tra sua moglie, affetta da problemi di salute, e la loro figlia, scaturita da un abuso di sostanze alcoliche da parte di quest’ultima.

Gli agenti hanno successivamente ascoltato la donna, la quale ha negato di aver consumato bevande alcoliche e ha espresso il desiderio di allontanarsi dalla residenza.

Poiché non c’era bisogno di assistenza medica per nessuna delle parti coinvolte, gli agenti hanno deciso di verificare la presenza di armi nell’abitazione. Il controllo ha dato esito positivo, motivo per cui, considerata anche la situazione di conflitto, i poliziotti hanno immediatamente confiscato cautelativamente i sei fucili detenuti dal padre della donna, in conformità all’articolo 39 del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza).

Dopo aver informato le parti coinvolte dei loro diritti legali, gli agenti sono tornati in Questura per approfondire gli accertamenti relativi alla legittima detenzione delle armi.

Dalle indagini è emerso che due dei fucili sequestrati erano di proprietà del padre del 71enne, deceduto nel 2012. Ulteriori controlli hanno rivelato che le armi, rinvenute dopo la morte dell’uomo, erano state trasferite senza notificare preventivamente l’Autorità di Pubblica Sicurezza e senza effettuare la denuncia di detenzione delle armi, come previsto dalla legge.

Pertanto, il 71enne è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati di detenzione abusiva di armi, in violazione degli articoli 38 del TULPS e 697 del Codice Penale.

Questo episodio sottolinea l’importanza del corretto possesso e della denuncia delle armi da fuoco, al fine di garantire la sicurezza pubblica e prevenire situazioni potenzialmente pericolose. La Polizia di Stato continuerà a vigilare attentamente sul rispetto delle normative e ad adottare le azioni necessarie per preservare la tranquillità e la sicurezza dei cittadini di Perugia e delle loro famiglie.

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