Umbria Jazz 21, conferme e novità, Wynton Marsalis & JALCO,  Swift, Bollani e Corea

Veronica Swift è una giovane cantante in grande ascesa

Umbria Jazz 21, conferme e novità, Wynton Marsalis & JALCO,  Swift, Bollani e Corea
Veronica Swift

Umbria Jazz 21, conferme e novità, Wynton Marsalis & JALCO,  Swift, Bollani e Corea

Tre conferme e una novità rispetto all’edizione 2020 purtroppo cancellata: sono riprogrammati al 2021 i concerti di Wynton Marsalis con la JALCO, e Veronica Swift con il trio di Emmet Cohen, il 9 luglio, e Stefano Bollani, in un  doppio set il 10 luglio con Chick Corea,. Veronica Swift è una giovane cantante in grande ascesa nell’affollato e competitivo scenario della vocalità jazz. Ha esordito a Umbria Jazz nel 2010 nella dimensione più accogliente ed esclusiva del club, e adesso conquista il ben più impegnativo palcoscenico dell’Arena Santa Giuliana aprendo con il suo trio per Wynton Marsalis e l’Orchestra del Jazz at Lincoln Center, una delle più prestigiose istituzioni culturali americane, dove peraltro aveva esordito a undici anni nella serie Women in Jazz.

  • Lo comunica, con un dispaccio Cristiano Romano, ufficio stampa del Festival, dove si fornisco, anche i dettagli delle novità che vengono annunciate.

Stefano Bollani torna a Umbria Jazz con la formula del piano solo, una delle più suggestive tra le tante cui ha dato vita nella sua intensa carriera, con  “Piano Variations on Jesus Christ Superstar”.

[su_panel border=”7px ridge #cccccc” shadow=”29px 5px 12px #eeeeee” radius=”7″]Nel cinquantesimo anniversario dell’album originale, ecco, con il benestare del compositore inglese, una sua  versione inedita del capolavoro di Lloyd Webber e Rice.[/su_panel]

Bollani, grato per l’eccezionale permesso ricevuto da Andrew LIoyd Webber di reinterpretare la sua opera cult, si è liberamente, ma rispettosamente, avvicinato al capolavoro improvvisando sui motivi originali e sulle canzoni, seguendo il suo guizzo giocoso e il suo spirito musicale,

Una novità per il 2021 il ritorno di  Chick Corea con Carlitos Del Puerto al basso e Marcus Gilmore alla batteria, che rappresentarono la spina dorsale ritmica del suo acclamato gruppo The Vigil.

https://youtu.be/VAvKn5zvk1o?list=RDEMxjVF7mEy_hTHrL6B6-p0rg

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*