Catenine strappate dal collo, arrestati due aggressori e denunciato compro oro

Due distinte operazioni condotte dalla 4° sezione antirapina e dalla 2° sezione attività diffusa della squadra mobile della Questura di Perugia. Due fermi per furto, una denuncia e 62.500 euro in contanti sequestrati è il risultato.

Tre furti di catenine, avvenuti tra l’agosto e il settembre scorso ai danni di altrettante persone anziane nell’hinterland perugino, a Cagalia, Ponte Valleceppi e San Martino in campo. E’ il frutto della prima operazione.

Mohammed Sassa, marocchino classe 1994, in tutti e tre i casi si sarebbe avvicinato alle vittime chiedendo informazioni da normale turista.

Una volta entrato “nelle grazie” delle ignare signore, strappava loro dal collo la catenina e poi scappava via.
Gli uomini della sezione antirapina hanno visionato il materiale fotografico relativo alle transazioni documentate dei compro oro. Da qui sono arrivati al fermo.

Le vittime non hanno riconosciuto lo scippatore, ma hanno identificato le loro catenine. Il giovane è stato fermato per rapina.

Nel secondo caso lo scippo è avvenuto in pieno pomeriggio in centro storico, ai giardini del Pincetto. La vittima qui viene aggredita, il malvivente gli strappa la catenina e poi scappa. In questo caso gli uomini della seconda sezione attività diffusa lo hanno immediatamente riconosciuto, si tratta di Bayla M’hammed, anche lui marocchino classe 1987. Entrambi gli arrestati avevano l’obbligo di dimora.

Denunciato anche un anziano comprooro, di origine iraniana, che aveva nel suo negozio, nei pressi delle scalette di San’Ercolano a Perugia, la somma di 62.500 euro che avrebbe giustificato dicendo ai militari che erano provento degli affitti di alcune sue proprietà immobiliari in Iran e a Dubai.

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