Umbria Jazz in Cina al Festival di Suzhou dal 1 al 7 di ottobre 2019

Umbria Jazz in Cina al Festival di Suzhou dal 1 al 7 di ottobre 2019

Umbria Jazz in Cina al Festival di Suzhou dal 1 al 7 di ottobre 2019

da Cristiano Romano, Umbria Jazz
Si è tenuto il  22 marzo, nell’ambito della visita del Presidente della Repubblica Cinese Xi Jinping a Roma, un Forum dedicato alla cooperazione fra Italia e Cina. L’evento, organizzato in collaborazione con il Ministero dei Beni Culturali avrà un focus specifico dedicato alla musica e agli eventi culturali e in tale ottica si inserisca la partecipazione della Fondazione Umbria Jazz, da anni attiva con festival ed eventi in Cina.

In questa occasione è stato annunciato dal direttore di UJ Giampiero Rasimelli il Festival di Suzhou dal 1 al 7 di ottobre 2019 con l’importante partner Huayi Brothers Media Group e ha descritto le altre iniziative in corso con la Cina con gli altri partner cinesi, tra cui Fujian Yiru Communication.

La sfida che Umbria Jazz  si è proposta in questi anni  è stata quella di stabilire un dialogo con le profonde trasformazioni della società cinese, che possono incontrare nel messaggio libero del Jazz una interlocuzione vitale e virtuosa. L’idea è quella di creare un interscambio, sia pure di nicchia, tra la cultura contemporanea italiana e cinese.

D’altra parte il Jazz italiano è una delle eccellenze culturali del nostro paese sulla scena internazionale, una delle realtà più nuove e contemporanee del Made in Italy.

Questo, soprattutto da quando il microcosmo del jazz italiano ha cominciato ad esplorare una via autenticamente nazionale al jazz con l’apertura ad un repertorio originale che più che ai tradizionali filoni americani guardasse alle secolari tradizioni della musica popolare italiana, alla canzone, al melodramma. Una svolta resa possibile dalla convinzione che il jazz è davvero il linguaggio universale dell’ultimo secolo, capace di esprimere e unificare storie culture identità diverse.

Umbria Jazz, in particolare, evoca con la sua storia più che quarantennale l’impatto caratteristico e irripetibile del meglio del Jazz mondiale con l’ambiente incontaminato e ricco di storia, cultura e spiritualità proprio dei centri storici che ospitano i concerti e creano l’atmosfera assolutamente unica di quella che è diventata una delle più importanti manifestazioni della musica jazz al mondo.

Una rappresentazione raffinata e plastica del life Italian style alla quale il pubblico cinese può guardare con grande interesse, apprezzando la ricerca e l’innovazione della cultura italiana che ha saputo reinterpretare le sue radici, i suoi valori profondi e contaminarli con stili e culture che la dinamica mondiale contemporanea  ha proposto con forza dirompente.

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