Umbria Jazz, concerto bagnato a Perugia per i Massive Attack

Umbria Jazz, concerto bagnato a Perugia per i Massive Attack

di Luana Pioppi
Umbria Jazz, concerto bagnato a Perugia per i Massive Attack.
Concerto bagnato per i Massive Attack. Sotto un forte temporale il gruppo musicale britannico, formato a Bristol nel 1987 e ritenuto fondatore del genere trip hop, ha animato la quarta serata di Umbria Jazz. Per i Massive Attack questa era la seconda ed ultima data estiva italiana. Ieri sera si erano esibiti a Mantova davanti ad ottomila persone, stasera a Perugia erano sicuramente meno le presenze ma per questo non meno calorose. Nemmeno il forte temporale ha freddato l’entusiasmo del pubblico, molto del quale non ha cercato riparo durante l’acquazzone. Anzi, appena è passata la pioggia tutti si sono riversati di nuovo all’interno dell’Arena ignorando i lampi che hanno continuato, seppure con minore intensità, a rischiare il cielo perugino.

Ad esibirsi sul palco c’erano Robert “3D” Del Naja, Grantley “Daddy” Marshall, Andrew “Mushroom” Vowles e Adrian “Tricky” Thaws. Durante il concerto hanno eseguito alcuni brani come “Hymn of the big wheel”, “Risingson”, “Angel”, “Inertia creeps” e “Safe from harm”.

I Massive Attack hanno vinto innumerevoli premi durante la loro carriera (i loro album Blue Line e Mezzanine sono stati inseriti da Rolling Stone fra i 500 album più belli di sempre). Hanno collaborato con artisti quali Madonna, Sinéad O’Connor, Burial, Mos Def e remixato brani per U2, Nas, Peter Gabriel, Lisa Stansfield e Garbage, vendendo oltre 11 milioni di dischi nel mondo. Il concerto dei Massive Attack ha visto come opening act la band britannica dei Young Fathers.

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