Umbria [video] accende Expo Osaka: folla per il Perugino e Funk 0ff

Umbria accende Expo Osaka: folla per il Perugino e Funk 0ff

Grande attesa per il gonfalone della giustizia e show travolgente

Davanti a un pubblico che ha superato le aspettative, la Regione Umbria ha aperto ufficialmente la propria settimana a Expo 2025 Osaka, portando nel cuore del Giappone arte, musica e cultura. All’interno del padiglione Italia, migliaia di visitatori hanno seguito la cerimonia inaugurale che ha dato il via a un fitto calendario di eventi, mostre e incontri previsti fino al 6 settembre.

La delegazione umbra, guidata dall’assessore regionale Simona Meloni, è stata accolta dal commissario generale per l’Italia, Mario Vattani, e dal suo omologo giapponese Koji Haned. Nelle prime parole ufficiali, Meloni ha presentato il progetto come un’occasione per raccontare “un’Umbria non solo da visitare, ma da vivere con tutti i sensi”, ponendo l’accento su un percorso che unisce emozioni, autenticità e qualità.

Il momento più atteso della giornata è stato lo svelamento del Gonfalone della giustizia di Pietro Vannucci detto il Perugino, esposto per la prima volta al di fuori dei confini italiani. L’opera, realizzata nel 1501 e custodita alla Galleria nazionale dell’Umbria, è stata presentata al pubblico come simbolo del legame tra Rinascimento e paesaggi umbri. Subito dopo l’inaugurazione, giornalisti e curiosi hanno formato lunghe file per ammirare il dipinto, che resterà visibile fino al termine di Expo su richiesta del padiglione Italia.

A sottolineare la portata dell’evento, la mostra “L’Umbria nello sguardo: lo spirito di una terra attraverso gli occhi del Perugino”, curata dalla Galleria nazionale dell’Umbria e dall’Accademia di belle arti “Pietro Vannucci”. Attraverso dettagli delle opere del maestro, i visitatori possono scoprire scorci e visioni dei paesaggi umbri, una narrazione visiva che si intreccia con le radici del Rinascimento.

La presenza umbra a Expo non si limita all’arte. A calamitare l’attenzione dei presenti è stata anche la street band Funk Off, gruppo ufficiale di Umbria Jazz, che con le prime esibizioni ha trasformato gli spazi in una festa collettiva. Guidata da Dario Cecchini, la formazione ha conquistato pubblico e social, con centinaia di condivisioni e video caricati dai visitatori. Nei prossimi giorni i Funk Off porteranno la loro energia anche fuori da Expo, con un’esibizione nella centrale JR Osaka Station.

L’agenda della settimana umbra prevede inoltre numerosi incontri e testimonianze. Protagonista dell’apertura è stato lo chef giapponese naturalizzato umbro Hirohiko Shoda, conosciuto come “Chef Hiro”, ambasciatore della cucina nipponica in Italia. Insieme a lui, il fotografo e giornalista jazz Yashuiro Fujihoka, storica firma della rivista “Japan Jazz”, che ha dialogato sul palco con Dario Cecchini, intrecciando racconti di musica e tradizione.

Lo sport ha trovato spazio grazie al contributo della Sir Safety Perugia Volley, che ha raccontato la collaborazione con lo schiacciatore Yuki Ishikawa, simbolo della nazionale giapponese. Momento di rilievo anche per l’intervento di fra Giulio Cesareo, responsabile della comunicazione del Sacro Convento di Assisi, che ha portato la dimensione spirituale di una regione conosciuta nel mondo anche per i luoghi francescani.

A completare il quadro, un panel dedicato all’economia e all’imprenditoria umbra, con la partecipazione di Sviluppumbria e Camera di commercio dell’Umbria. Sono stati presentati progetti e realtà che spaziano dall’enogastronomia all’artigianato, passando per sostenibilità, turismo e innovazione. La sala, gremita di operatori, ha confermato l’interesse anche del pubblico specialistico verso il modello umbro di sviluppo.

L’apertura della settimana è stata definita “eccezionale” dallo stesso commissario Vattani, che ha sottolineato come l’arrivo del Gonfalone abbia suscitato una curiosità straordinaria nella stampa internazionale. “Non solo racconto del Rinascimento, ma immagine di un territorio che in Giappone è già sinonimo di bellezza”, ha spiegato. Vattani ha inoltre evidenziato il valore del contributo delle imprese umbre presenti tra gli sponsor, ricordando che la Regione continuerà ad avere visibilità per tutta la durata dell’Esposizione.

Nelle prime ore dall’inaugurazione, il dipinto del Perugino è stato rilanciato migliaia di volte sui social ufficiali di Expo, raccogliendo visualizzazioni record e decine di domande rivolte agli esperti Marco Tortoioli Ricci e Veruska Picchiarelli, incaricati di raccontarne la storia al pubblico giapponese.

La settimana, che proseguirà fino al 6 settembre, proporrà venticinque diversi appuntamenti, tra workshop, presentazioni e spettacoli, con l’obiettivo di rafforzare i legami culturali ed economici con il Giappone.

Expo 2025 Osaka si conferma così un palcoscenico globale per l’Umbria, che attraverso arte, musica e tradizioni intende trasmettere non solo l’immagine di una regione, ma l’esperienza di un territorio capace di unire memoria storica e innovazione.

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