Mostra jazz a Stoccarda di Anna Rosa e Michele Scognamillo

Mostra jazz a Stoccarda di Anna Rosa e Michele Scognamillo
Nella foto i due fotografi Anna Rosa e Michele Scognamillo

Un viaggio immersivo nel festival di Umbria Jazz

di RitaPaltracca

Perugia, 2 luglio 2026 – A Stuttgart (Stoccarda – Germania) l’atmosfera di Umbria Jazz vibra già nell’aria. La città accoglie una mostra di rilievo internazionale all’interno della rassegna Foto Sommer Stuttgart 2026, dove musica jazz e arti visive si intrecciano in un dialogo creativo e pulsante. Un’anticipazione intensa, ormai a poche ore dall’avvio della kermesse umbra (3–12 luglio a Perugia), capace di portare nel cuore del Baden-Württemberg ritmi, atmosfere e suggestioni del festival internazionale, come un ponte culturale che già risuona di note, immagini ed emozioni.

Dal 29 giugno 2026, ha aperto i battenti l’esposizione fotografica intitolata “‘Round Midnight” di Anna Rosa e Michele Scognamillo, visitabile al pubblico fino al prossimo 16 agosto 2026 negli spazi dell’Hotel Le Méridien (indirizzo: Willy-Brandt-Straße 30), uno spazio fortemente simbolico. Il luogo nel corso degli anni, ha fatto da sfondo a moltissimi artisti che hanno scelto proprio questa struttura per rilassarsi e ricaricarsi prima di salire sul palco per i loro concerti in città, oggi, quegli stessi protagonisti si ritrovano idealmente nello stesso luogo, pronti a mostrarsi di nuovo al pubblico attraverso la forza espressiva nuova e visiva attraverso le immagini.

Il progetto espositivo porta le firme congiunte dei fotografi Anna Rosa Scognamillo e Michele Scognamillo, uniti non solo dal legame di sangue ma anche da un percorso artistico ispirati anche dal padre Adriano Scognamillo, noto e stimato professionista del settore. Uno stretto legame che caratterizza la musica jazz, un genere – come lo definiscono – da sempre sospeso tra la rigidità delle strutture compositive e la totale libertà dell’improvvisazione estemporanea. I due giovani autori sono riusciti a fermare nel tempo quella forma di disordine controllato dove ogni singolo strumento musicale segue una propria traiettoria ritmica apparentemente autonoma, per poi ricomporsi improvvisamente in un’armonia collettiva del tutto inaspettata. La forza visiva di questa collezione di immagini nasce proprio dalla capacità di trasmettere l’energia vitale catturata nel corso di svariate edizioni di Umbria Jazz a Perugia, considerata un punto di riferimento globale ed internazionale.

Gli stili sono due e differenti tra loro ma con un unico traguardo. Anna Rosa e Michele Scognamillo hanno sviluppato la propria ricerca artistica partendo da background professionali radicalmente distanti. Anna Rosa ha consolidato la propria esperienza nell’ambito del reportage e della ritrattistica classica, concentrandosi sull’intensità delle espressioni umane, mentre Michele ha abbracciato il mondo dell’outdoor e della fotografia naturalistica. Entrambi hanno trovato un punto di convergenza ideale nella sonorità jazz e nell’atmosfera della loro città d’origine, Perugia, luogo in cui i due fotografi sono nati, cresciuti e ora tornano regolarmente oltre a respirare il clima del festival. La selezione delle opere spazia dal jazz più puro fino ai mondi sonori del pop, del soul e del rock. A legare tra loro generi così diversi è lo spirito dell’improvvisazione, ovvero la capacità di aprirsi a quel preciso istante in cui la struttura si dissolve per fare spazio al disordine creativo.

L’esposizione offre ai visitatori un viaggio multimediale completo grazie alla presenza di materiale video con grandi interpreti della scena mondiale. All’interno, i filmati delle icone della musica contemporanea e leggende storiche del calibro di Joss Stone, Lenny Kravitz, Candy Dulfer e Jamie Cullum. Accanto a loro, l’itinerario visivo documenta le esibizioni di artisti eccezionali come Samara Joy, Carlos Santana, Diana Krall, Lionel Richie e Kamasi Washington. La selezione spazia dalle sonorità puramente jazz fino alle contaminazioni legate ai palcoscenici del pop, del soul e del rock più autentico e forse anche più contemporaneo.

L’appuntamento rappresenta inoltre un importante momento di scambio culturale tra l’Umbria e Stoccarda immergendosi nell’atmosfera perugina.

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