Treofan Terni, la Lega incontra i lavoratori: “Il Governo intervenga. Risposte dalla proprietà”

 
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Treofan Terni, la Lega incontra i lavoratori: “Il Governo intervenga. Risposte dalla proprietà”

Treofan Terni, la Lega incontra i lavoratori: “Il Governo intervenga. Risposte dalla proprietà”

Questa mattina la Lega ha espresso vicinanza agli operai della Treofan. Il senatore umbro Valeria Alessandrini, insieme ai consiglieri comunali di Terni Federico Brizi, Giulia Silvani e Marco Cozza, si sono recati al picchetto di protesta organizzato dai lavoratori davanti ai cancelli dello stabilimento, portando la loro solidarietà e confrontandosi con le rappresentanze sindacali e i lavoratori preoccupati per le recenti notizie. Sul tema è intervenuta anche l’onorevole Barbara Saltamartini, segretario provinciale Lega Terni.

“Stiamo seguendo la questione Treofan con attenzione e da molto vicino –  spiegano in una nota congiunta l’On. Saltamartini, il senatore Alessandrini e i consiglieri comunali – L’annuncio di Jindal di voler cedere lo stabilimento rappresenta un campanello di allarme che non dobbiamo sottovalutare. È in gioco il destino di 150 famiglie e i livelli produttivi di alta qualità che negli anni hanno contraddistinto non solo la città di Terni, ma l’Umbria intera.

Dalla parte della Lega l’impegno è totale, fin da subito ci siamo mossi per tutelare il futuro del sito ternano attraverso le azioni messe in campo dal Comune di Terni e in particolare dalla Regione Umbria, oltre all’impegno profuso a livello nazionale come la recente presa di posizione di Matteo Salvini che continua a interessarsi della questione.

Ora spetta al Ministero dello sviluppo economico e più in generale al Governo Conte, abbandonare la posizione attendista finora intrapresa con scarso successo e fare la propria parte, convocando al tavolo nazionale la proprietà indiana dalla quale ci aspettiamo non le solite promesse, ma risposte chiare e concrete sul futuro del sito ternano. Vogliamo sapere cosa è stato fatto in questi mesi e da quali elementi è supportata la decisione di vendere lo stabilimento giudicato da più parti “profittevole”. La città merita risposte e continueremo a lavorare affinché emerga un quadro più chiaro della situazione”.

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