Dichiarazioni dell’ex assessore, sindaco Terni sorpreso

Il sindaco alla Ternana, "Auspico continui confronto civile"

Dichiarazioni dell’ex assessore, sindaco Terni sorpreso

“Comprendo quasi tutte le osservazioni fatte, perché in questo anno e mezzo sono successe cose straordinarie ma la situazione che abbiamo trovato è oggettivamente straordinaria. Occorre una tensione che superi l’ordinario”, ha detto il sindaco Leonardo Latini nella replica nel consiglio richiesto dalle opposizioni in merito alla revoca e alle affermazioni dell’ex asssessore Francescangeli.
“Spero  – ha proseguito il primo cittadino di Terni – che possiamo fermarci nella serie di cambi che ci sono stati nella giunta e nell’assemblea consiliare. E’ il frutto di una situazione politica molto fluida, che sconta una velocità che fa capo agli schieramenti nazionali.

La situazione locale è molto complessa e ha richiesto professionalità particolare che magari ho sbagliato a mettere in determinati posti. Spero che la giunta abbia ora trovato l’assetto definitivo. Faccio determinate scelte solo in base al bene comune. Nessuna motivazione adottata segue le logiche del passato. Sul decreto di revoca: il 27 di ottobre si sono verificate le regionali, due dei nostri assessori sono stati coinvolti nella nuova amministrazione umbra, per questo è stato necessario procedere a una nuova giunta.
Le deleghe pesanti dell’assessore Melasecche sono state ripartite tra l’assessore – un teccnico – all’Ambiente, e quelle amministrative sono state assegnate a un avvocato quale Leonardo Bordoni. La scuola a una delle dirigenti scolastiche più apprezzate, quale Cinzia Fabrizi.

La nomina degli assessori è di competenza del sindaco, a lui compete la scelta e la responsabilità, così dice il Tuel.  Al fine di garantire un migliore funzionamento amministrativo ho ritenuto di comporre così l’attuale giunta.

Le sfide che avete ricordato in aula possono ora essere affrontate, anche grazie all’arrivo della  dirigenza comunale che prima avevamo quasi azzerata. Ora il migliore assetto possibile nell’interesse della città.

Sulle cose dette dall’assessore Francescangeli sono rimasto sconcertato anch’io perché non ne avevo alcun sentore. Non c’è stata effettiva contestualizzazione delle vicende. Appreso di alcune critiche e osservazioni ho fatto alcune verifiche, mi è staato assicurato dal dirigente e dal segretario comunale che tutte le operazioni concorsuali svolte sono state effettuate in effettiva trasparenza. Tutte le fasi concorsuali sono state pubblicate, finora non è emersa alcuna criticità, ad oggi non risultano impugnazioni, c’è solo un ricorso pendente al presidente della Repubblica relativo alla ragioneria. I concorsi mi risultano regolari, avrei desiderato solo maggiore celerità. Società esterna per i carichi dei lavori l’ho sollecitata più volte, per verificare da un occhio terzo i carichi di lavoro.

In merito a presunte discriminazioni del personale:  la valutazione della perfomance dei dipendenti comunali è rimessa all’Oiv e alla dirigenza. Sui lavori pubblici non ho contezza di spese pazze, ogni spesa fatta in base a pareri della ragioneria, sono fiducioso quindi che siano coerenti con la tenuta dei nostri conti. Bilancio per dare risposta ai cittadini. Interveniamo con programmazione per lasciare in eredità una amministrazione gestibile. Il mio obiettivo è quello di lasciare un comune diverso rispetto a quello che mi è stato dato”.

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