Shablo rappresenta l’Umbria al Festival di Sanremo

L'artista di Pietrafitta in gara con "La mia parola" insieme a Guè, Joshua e Tormento

Shablo rappresenta l'Umbria al Festival di Sanremo

Shablo rappresenta l’Umbria al Festival di Sanremo

Anche l’Umbria, in particolare la Valnestore, sarà presente sul palco del teatro Ariston per la 75esima edizione del Festival di Sanremo. Tra i cantanti in gara figura Pablo Miguel Lombroni Capalbo, noto come Shablo, residente a Pietrafitta, nel comune di Piegaro. Parteciperà con il brano La mia parola insieme a Guè, Joshua e Tormento.

In un’intervista esclusiva per Rai Play, Shablo ha spiegato che il brano rappresenta “un esercizio di stile che richiama le origini della musica urban, con molteplici influenze e sonorità miste, una hit urbana”. Ha aggiunto che la canzone è nata in modo spontaneo durante le sessioni di registrazione in studio ed è stata selezionata da Carlo Conti, direttore artistico del Festival.

Nato a Buenos Aires nel 1980, Shablo si è trasferito in Italia all’età di 10 anni, stabilendosi inizialmente a Perugia e successivamente a Pietrafitta. Figura centrale della scena urban italiana da oltre vent’anni, ha curato la produzione di diversi album multi-platino.

Alla vigilia della kermesse, il sindaco di Piegaro, Roberto Ferricelli, ha espresso il sostegno dell’amministrazione comunale: “La nostra comunità è fiera di avere tra i suoi cittadini un talento come Shablo, figura di riferimento nella musica italiana sia come produttore che come talent scout”. Il primo cittadino ha sottolineato la capacità dell’artista di innovare il settore musicale attraverso la ricerca e la creatività.

Le radici umbre di Shablo sono profonde: i suoi nonni, originari di Città della Pieve, emigrarono in Argentina, e lui ha scelto di tornare in Umbria sia per viverci sia per sviluppare i propri progetti artistici.

“Auguriamo a lui e ai suoi compagni di viaggio – conclude Ferricelli – di ottenere il successo che meritano. La nostra comunità seguirà con entusiasmo la loro partecipazione al Festival

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*