Un punto è meglio che niente? Cosenza-Perugia zero a zero

Un punto è meglio che niente? Cosenza-Perugia zero a zero

Un punto è meglio che niente? Cosenza-Perugia zero a zero

di Gianluca Drusian
Dichiarazioni ufficiali a mezzo stampa di fine partita di un mister di qualsiasi squadra terrestre: “Non devo rimproverare nulla ai miei ragazzi. Dal lato dell’impegno ed anche tecnicamente hanno disputato una buona partita influenzata da due situazioni importanti: la mancanza di lucidità sotto porta dove potevamo aprire e chiudere per primi la partita ed una flessione di 10 minuti, dal 72′ all’81’ del secondo tempo dove avremmo potuto subire anche la rete del Cosenza. Ma la sconfitta sarebbe stata per noi del tutto immeritata!”. Con queste pseudo dichiarazioni di un mister immaginario (ripeto queste sono le mie dichiarazioni e non quelle del “Sergente” Castori), credo si possa riassumere la partita odierna del Perugia. Ed ancora, incalzato dalla retorica del caso, sempre lo stesso mister immaginario: “Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Il bicchiere, a mio modesto parere, è…comunque mezzo!”.

Risposta, questa, caustica ma decisamente esplicativa di uno stato dei fatti che vede il Perugia essere tornato protagonista in campo (la squadra ha per larghi tratti ben giocato, ha creato diverse situazioni da rete ma non ha saputo concretizzare) ma che non riesce a mollare l’ultima posizione di classifica perché i risultati delle altre concorrenti ai play-out, in qualche caso, continuano a sorprendere in negativo per noi…però abbiamo guadagnato due punti sulla Ternana!! (ma chi se ne frega!).  Fatta questa premessa, la cronaca della gara ha visto un primo tempo decisamente di marca umbra. Ed essere protagonisti fuori casa e provare a fare la partita lontano dalle mura amiche non è di poca cosa. Anzi, da qui si capisce che il gruppo e la mentalità dello stesso, la fiducia, sembra sia stata ricostruita.

In attacco gioca Di Serio al posto di Olivieri infortunato mentre il resto dell’assetto è quello solito. Il Cosenza ha diversi cambi in formazione a causa delle assenze ed il mister Viali ha dovuto affrontare assenze importanti in una difesa che è la peggiore del campionato. Soltanto che, nel corso del primo tempo, più che la debolezza o insicurezza della difesa rossoblù, quello che pecca è la precisione e freddezza degli attaccanti biancorossi. Sia Kouan che Paz che Di Carmine hanno tre occasionissime tra i piedi, frutto di una predominanza e di un migliore palleggio a centrocampo, che non riescono a trasformare, per loro imprecisione, in rete. E, per assurdo, al 45 il Cosenza avrebbe anche l’occasione per segnare con l’unico tiro in porta del primo tempo parato comunque da Gori in sicurezza. Solito errore difensivo nostro? Mmmmmmmm……!!! Secondo tempo. Arrivano i cambi per il Perugia ma anche per il Cosenza.

Entrano subito Strizzolo e Beghetto per Paz e Di Serio mentre nel proseguito della gara entreranno anche Melchiorri, Iannoni e Luperini. Anche in questo frangente è il Perugia a fare la partita. Occasione ghiotta su una verticalizzazione in profondità per Di Carmine che mette la palla in mezzo dove Kouan viene anticipato all’ultimo secondo. La sensazione in chi sta vedendo la partita è identica a quella provata nel primo tempo: il Perugia sembra più forte e dà l’idea che la rete possa arrivare in qualsiasi momento ma, la “benedetta” rete salva problemi, non trova abitazione dalle nostre parti. Così, dal 61′ in poi, dall’uscita di Kouan a seguire, il Grifo lascia un po’ di campo ai “lupi” calabresi i quali intravedono la possibilità di arrivare dalle parti di Gori. E’ in questa fase che il Cosenza costruisce due o tre (una regalata da un altro errore difensivo di Gori e CURADO) occasioni nitidissime, compreso un palo, le quali avrebbero potuto determinare la beffa per la truppa di Castori. E non sarebbe stata la prima volta!! Ma, almeno per oggi, la maledizione non ha voluto infierire contro la nostra squadra perché, zero punti, Il Perugia non se li sarebbe meritati!! E giovedì, turno infrasettimanale, in casa contro la Spal, avversaria a tre punti di distacco, il calendario dà la possibilità ai Grifoni di poter sperare in un aggancio…….e aggancio sia!!!!

COSENZA (4-3-1-2): Marson; Venturi, Rigione, Vasainen, Gozzi; Voca, Calò, Florenzi; D’Urso; Zilli, Larrivey. A disposizione: Matosevic, Brescianini, Kornvig, Brignola, Panico, Merola, Camigliano, Nasti, Vallocchia, Sidibe, Butic, La Vardera. All.: Viali

PERUGIA (3-4-1-2): Gori; Sgarbi, Curado, Dell’Orco; Casasola, Santoro, Bartolomei, Paz; Kouan; Di Carmine, Di Serio. A disposizione: Furlan, Abibi, Vulikic, Rosi, Lisi, Beghetto, Iannoni, Luperini, Melchiorri, Strizzolo. All.: Castori

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