Ternana crolla senza reagire e l’Ascoli affonda il verdetto

Ternana crolla senza reagire e l’Ascoli affonda il verdetto

Decisioni contestate nel finale accendono la sfida ad Ascoli

La Ternana esce dal campo con un carico di frustrazione dopo la sconfitta per 1-0 maturata ad Ascoli, una gara in cui la formazione rossoverde non è mai riuscita a rendersi realmente pericolosa. L’assenza totale di conclusioni verso la porta marchigiana pesa come un macigno sull’analisi del match, ma resta comunque forte il rammarico per alcune decisioni arbitrali che hanno inciso sul finale concitato della sfida.

L’avvio è equilibrato, con ritmi non particolarmente elevati e poche iniziative realmente incisive. Tra i rossoverdi il più intraprendente è Romeo, che prova a dare profondità e movimento a un reparto offensivo apparso poco brillante. L’Ascoli cresce con il passare dei minuti, trovando maggiore fluidità nella manovra e costringendo gli avversari a un atteggiamento sempre più prudente.

La ripresa cambia volto alla partita. I bianconeri rientrano in campo con un piglio più deciso, alzano il baricentro e iniziano a creare pericoli concreti. Chakir scuote la traversa con un destro potente che fa tremare lo stadio, preludio al vantaggio che arriva poco dopo. Al 19’ della seconda frazione D’Uffizi insacca da posizione ravvicinata, ma la gioia viene inizialmente strozzata dal segnalinee che alza la bandierina per un presunto fuorigioco. Dopo un lungo confronto e il successivo check, l’arbitro Leone convalida la rete tra le proteste dei giocatori umbri.

Il finale si accende ulteriormente. Nel maxi recupero di 15 minuti, frutto delle numerose interruzioni, la Ternana tenta un assalto più di nervi che di idee. L’episodio più discusso arriva nei secondi conclusivi: due trattenute in area ai danni di McJannet portano il direttore di gara al monitor. La seconda, in particolare, appare evidente agli occhi dei rossoverdi, che reclamano un rigore che avrebbe potuto cambiare il destino della partita. Leone, però, decide di non intervenire, lasciando invariato il risultato.

Il triplice fischio sancisce una sconfitta che pesa non solo per la classifica, ma anche per la sensazione di aver lasciato scivolare via un’occasione per raddrizzare una gara complicata. L’Ascoli festeggia un successo costruito con determinazione e lucidità, mentre la Ternana torna a casa con molte domande e poche risposte, consapevole che senza tiri in porta e senza incisività offensiva diventa difficile reclamare di più.

La serata si chiude così, tra rimpianti e recriminazioni, con la certezza che il confronto arbitrale continuerà a far discutere nelle prossime ore.

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