Turco sul Rugby Perugia: rosa confermata e torna una cadetta
📌 FLASH NEWS – Rugby Perugia guarda alla nuova stagione con fiducia. Il direttore sportivo Salvatore Turco punta su continuità, unità del gruppo e divertimento. Confermata gran parte della rosa, torna anche la squadra cadetta per la Serie A
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Rugby Perugia riparte dalla continuità
Il Rugby Perugia prepara la nuova stagione affidandosi a una linea precisa: consolidare quanto costruito nell’ultimo campionato, preservare l’unità dello spogliatoio e affrontare la Serie A con determinazione, senza perdere il piacere di giocare. È questa l’impostazione indicata dal direttore sportivo Salvatore Turco, figura che negli ultimi anni ha accompagnato da vicino il percorso di crescita della società biancorossa. Turco è stato tra i protagonisti della risalita del club verso categorie di maggiore rilievo. Dopo una lunga esperienza come preparatore atletico, ha assunto un ruolo sempre più importante nei rapporti tra società, staff tecnico e giocatori. Una funzione che lo ha portato a diventare un punto di raccordo nella gestione sportiva della squadra.
Il dirigente guarda alla nuova annata con fiducia, partendo dai risultati ottenuti nella precedente stagione. Un percorso che, secondo Turco, ha superato le aspettative iniziali ed è stato possibile grazie alla collaborazione tra società e atleti.
La conferma della rosa come segnale di stabilità
Uno degli elementi considerati maggiormente significativi riguarda la continuità dell’organico. Il Rugby Perugia è infatti riuscito a confermare gran parte della rosa della passata stagione, mantenendo così una base già collaudata sulla quale costruire il nuovo campionato. A questo nucleo si sono aggiunti giocatori ritenuti importanti sotto il profilo tecnico e fisico. La scelta permette alla società di evitare una ricostruzione radicale e di proseguire il lavoro avviato, inserendo nuovi elementi all’interno di un gruppo che possiede già meccanismi, relazioni e riferimenti consolidati. Per Salvatore Turco, la permanenza di molti giocatori rappresenta anche una conferma del clima creato all’interno del club. Diversi atleti hanno deciso di continuare l’esperienza con la maglia biancorossa, mentre altri sono tornati a Pian di Massiano, rafforzando ulteriormente il progetto sportivo.
Il direttore sportivo attribuisce questo risultato al lavoro svolto congiuntamente dalla dirigenza e dalla squadra. L’obiettivo resta quello di preservare questa impostazione anche durante una stagione che presenterà difficoltà maggiori.
La squadra cadetta rafforza il progetto biancorosso
Tra le principali novità figura la ricostituzione della seconda squadra, una scelta che per il Rugby Perugia assume un significato che va oltre il semplice aumento del numero dei giocatori disponibili. Secondo Turco, la presenza della formazione cadetta rappresenta infatti un passo avanti sotto il profilo numerico, tecnico e strutturale. Il club può così ampliare la propria organizzazione e creare uno spazio ulteriore per la crescita degli atleti all’interno dello stesso progetto.
La seconda squadra diventa quindi una componente della strategia complessiva della società. La sua presenza consente al Rugby Perugia di disporre di una struttura più articolata e di accompagnare il lavoro della prima formazione impegnata nel campionato di Serie A. Il ritorno della cadetta viene considerato dal direttore sportivo un vero e proprio salto di qualità organizzativo, collegato alla volontà della società di continuare a svilupparsi senza perdere la propria identità.
De Angelis al centro di uno staff tecnico articolato
Grande attenzione viene riservata anche alla composizione dello staff. Alfredo De Angelis viene indicato da Salvatore Turco come un tecnico di notevole spessore, capace di offrire un contributo importante alla crescita della squadra. Accanto a De Angelis operano Battistacci, Macchioni e Sala, componendo uno staff che il direttore sportivo considera ricco di competenze. La struttura tecnica rappresenta uno degli aspetti sui quali il Rugby Perugia ha investito per affrontare il nuovo ciclo agonistico.
Il lavoro non riguarda quindi esclusivamente la costruzione della rosa. La società ha puntato anche sul rafforzamento delle figure chiamate a seguire quotidianamente gli atleti e a sviluppare il progetto sul campo. Per Turco, la qualità dello staff costituisce un ulteriore motivo di soddisfazione e conferma la volontà del club di procedere verso obiettivi importanti attraverso una programmazione condivisa.
Il rapporto tra area sportiva e dirigenza
Nella costruzione della nuova stagione assume un ruolo centrale anche la collaborazione tra il direttore sportivo e i dirigenti Ruggero Renetti e Federico Bevilacqua. Turco sottolinea la passione per il rugby e il forte legame con la società dimostrati da entrambi.
Il suo compito continuerà a essere quello di sostenere il lavoro della dirigenza e, contemporaneamente, mantenere un collegamento costante con la squadra. Una funzione che negli anni ha contribuito alla gestione dei rapporti interni e alla costruzione dell’attuale equilibrio. La società intende dunque procedere lungo una linea di continuità anche dal punto di vista organizzativo. Dirigenza, area sportiva, staff tecnico e giocatori sono chiamati a lavorare all’interno dello stesso percorso, con responsabilità differenti ma obiettivi condivisi. È proprio questa collaborazione che Turco individua tra gli elementi alla base dei risultati raggiunti e della fiducia con cui il Rugby Perugia può affrontare la nuova stagione.
Serie A, la sfida passa dall’identità del gruppo
Il prossimo campionato rappresenterà un banco di prova impegnativo. Salvatore Turco non nasconde le difficoltà della Serie A, ma indica con chiarezza quale dovrà essere l’atteggiamento del Rugby Perugia.
La squadra dovrà continuare a scendere in campo con voglia e determinazione, preservando al tempo stesso i valori costruiti nello spogliatoio. Il concetto centrale resta quello del gruppo, considerato una delle principali risorse del progetto biancorosso.
Turco insiste inoltre sulla necessità di mantenere il divertimento come componente fondamentale dell’attività agonistica. Competitività e ambizione dovranno quindi convivere con il piacere di giocare e con la capacità di restare uniti durante l’intero campionato.
La Serie A viene considerata una competizione difficile, ma il Rugby Perugia vuole affrontarla facendo affidamento sulla continuità della rosa, sul rafforzamento dello staff, sulla presenza della squadra cadetta e sull’organizzazione societaria costruita negli ultimi anni. Il punto di partenza è il percorso compiuto nella precedente stagione. Quello di arrivo sarà determinato dal campo. Nel mezzo, la linea indicata da Salvatore Turco rimane definita: lavorare con serietà, mantenere compatto il gruppo e affrontare ogni domenica con la stessa determinazione.

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